Il Furci vince il big-macth con il Roccalumera. 0-2

Fabio Cutroneo - Furci.Una vittoria significativa quella dell’ ASD Furci che si aggiudica con il punteggio di due a zero l’atteso confronto tra le capolista del girone B di terza categoria. La gara sul comunale di Roccalumera per i giallorossi di Mister Fasolo rappresentava un test molto importante perché arrivava dopo due partite disputate tra le mura amiche al cospetto di una delle compagini più accreditate per la vittoria finale.

Come se non bastasse, alle difficoltà oggettive del derby e della qualità dell’avversario, che annoverava tra le sue fila mostri sacri come Ciccio Micali e Marcello Rinati, si sono aggiunte quelle derivanti dalle defezioni di Enzo Casale, fermato dall’influenza, di Salvo Pino fermato da un infortunio e di Roberto Prestia relegato in panchina da un malanno di stagione. Il tecnico furcese ha così ridisegnato la squadra che gli aveva dato le due vittorie interne inserendo Alessandro Niosi al centro della difesa avanzato sulla linea mediana Palato, mentre l’innesto del difensore Mercurio dal primo minuto ha consentito una maggiore libertà sul fronte offensivo di Muscolino, a supporto dell’unico punto di riferimento dell’attacco Nanni Coglitore.

I copiosi acquazzoni caduti nella mattinata hanno reso il campo un po’ pesante, con ampie pozzanghere in alcuni settori, e questo ha condizionato non poco il gioco delle due squadre, specie nei minuti iniziali. Nonostante ciò la partita è stata gradevole ed agonisticamente “maschia” ma molto corretta.Per nulla intimoriti dal valore dell’avversario, i giallorossi del presidente Ciccio Pino, hanno subito fatto vedere di non essere venuti sul campo del Roccalumera per attuare esasperati tatticismi ed hanno giocato a viso aperto cercando di imporre il proprio gioco.

Ma la manovra resa difficoltosa dalle condizioni del terreno di gioco e l’organizzata difesa del Roccalumera, ben diretta dagli esperti Frazzica e Carrolo, hanno concesso ai furcesi solo una supremazia territoriale e pochissime vere palle gol, la più ghiotta delle quali è arrivata alla mezz’ora di gioco sui piedi di Muscolino che su un traversone dalla destra dal vertice dell’area piccola non riesce ad inquadrare la porta avversaria. Il Roccalumera, pur usando una tattica un pò più attendistica, ha ribattuto colpo su colpo, accettando il confronto muscolare a centrocampo e tenendo costantemente in apprensione la retroguardia furcese, tenuta molto alta dal libero Niosi, con le sfuriate dei suoi avanti, ma senza impensierire particolarmente l’attento Cocuccio. Così la prima frazione di gioco si chiudeva con le reti inviolate.

Dopo il riposo le squadre si ripresentano sul terreno di gioco senza nessuna variante tattica così anche la ripresa sembra riproporre lo stesso andamento del primo tempo fino al primo sussulto arrivato dopo soli dieci minuti: è Cutroneo (nella foto) a smistare dalla destra un pallone sulla parte opposta dove la sfera giunge sui piedi di Mercurio che, percorsi pochi metri, pennella un preciso cross in area per la testa di Christian Muscolino che anticipa il portiere in uscita e deposita in rete. Il vantaggio degli ospiti scuote il Roccalumera per nulla disposto a cedere punti sul proprio terreno di gioco così la partita diventa avvincente, con la squadra di casa alla ricerca del pareggio ed il Furci ad approfittare della nuova situazione tattica.

Dai piedi del sempreverde Rinati arrivano i pericoli maggiori, prima con una punizione dai sedici metri che sorvola la traversa e successivamente con una azione personale sulla sinistra che lo porta solo davanti a Cocuccio che riesce a deviare in angolo il suo diagonale. Intorno alla metà della ripresa arriva il contestato episodio che dal possibile pareggio ha spianato la vittoria ai furcesi: su un calcio piazzato dalla destra Cocuccio si avventa sul cross ma il pallone gli sfugge di mano e rimbalza davanti alla porta sguarnita dove Frazzica è il più lesto ad insaccare tra l’esultanza dei compagni, ma il direttore di gara, ancora prima che il difensore del Roccalumera mettesse in rete il pallone, aveva interrotto il gioco fischiando un fallo definiamolo “di confusione” ravvisando forse un fallo sull’estermo difensore.

L’episodio ha scatenato le proteste dei roccalumeresi e a farne le spese è stato il numero sette in maglia nera (in tutti i sensi) mandato anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro lasciando la propria squadra in dieci per il resto della gara. Considerato che, al di là della scelta arbitrale dubbia, c’era ancora tutto il tempo per recuperare una segnatura, l’espulsione ha penalizzato oltremodo il finale di gara del Roccalumera che ha dovuto rischiare molto, con un uomo in meno, per cercare di raddrizzare il risultato scoprendo il fianco ai contrattacchi del Furci.

Nell’intento di approfittare del nuovo scenario tattico, il tecnico Fasolo, opera una sostituzione apparsa ai più azzardata togliendo il difensore Niosi e inserendo la punta Davide Trimarchi. Mossa spregiudicata, considerato che l’uomo in più aveva aperto già ampi spazi in vanti, che ha però dato alla fine i suoi frutti. In più di un’occasione, infatti, con il Roccalumera generosamente riversato in vanti alla ricerca del pari, gli avanti giallorossi si sono trovati in superiorità numerica contro i difensori avversari sprecando malamente il gol che avrebbe chiuso la partita. L’ingresso in campo di Prestia, ad un quarto d’ora dalla fine, al posto del dolorante Muscolino, ha accentuato questa situazione tattica ma il gol del raddoppio non è arrivato nemmeno quando in una situazione di quattro contro due Annone, autore di una grandissima prova sotto il profilo atletico, ha cercato il tiro piuttosto che porgere il pallone a Cutroneo smarcato sulla destra.

Il tecnico roccalumerese tenta il tutto per tutto inserendo un’altra punta ma i tentativi della squadra di casa si infrangono sulla difesa del Furci con un ottimo Peppe Cocuccio a rattoppare le poche falle lasciate aperte dalla sua retroguardia. Con il suo forcing finale il Roccalumera, ormai esausto e in inferiorità numerica, lascia autentiche praterie all’attacco avversario nel quale la freschezza del neo entrato Prestia si fa vedere quando il centrocampista giallorosso, raccogliendo un pallone a centrocampo finta un passaggio ad un compagno e s’invola verso la porta avversaria ma giunto in area si fa ipnotizzare dal portiere.

Gol mancato gol subito? Una legge quasi infallibile nel calcio che avrebbe trovato una scontata conferma nel finale quando il neo entrato Spinella, furcese in forze al Roccalumera, si è presentato solo davanti alla porta con tra i piedi il pallone del pareggio che non è arrivato solo grazie alla bravura dell’estremo difensore Cocuccio che con un miracolo ha mantenuto la sua porta inviolata. Sarebbe stata una vera beffa a questo punto della gara ma questo è il bello del calcio, fatto di episodi imprevedibili e di grandi giocate, come quella di Cutroneo, che ha messo al sicuro il risultato con un preciso sinistro dal limite che si è insaccato imparabilmente nell’angolo sinistro della porta avversaria.

Il due a zero finale premia sicuramente la squadra di Furci al quale và il merito di aver giocato a viso aperto, imponendo per lunghi tratti il proprio gioco sul campo di una compagine attrezzata per il salto di categoria, mostrando una condizione fisica straripante. Ma va detto, per onor del vero, che il Roccalumera ha disputato un’ottima gara tenendo bene il campo fino al momento in cui è rimasta con un uomo in meno.

Una vittoria importantissima che oltre a regalare i tre punti all’ ASD Furci porta gli uomini di Fasolo in testa della classifica in solitaria, traguardo che pochi si prefiggevano o speravano all’esordio. Ma gli esami nello sport, come nella vita, non finiscono mai e smaltita l’esaltazione per questo inizio di stagione strepitoso, occorre tornare con i piedi per terra in vista dell’impegno di sabato contro il Ciumaredda, squadra che ha raccolto poco fino a questo momento ma è composta da una rosa di calciatori che vantano diversi anni di esperienza in categorie superiori e molto ben organizzata che cercherà in questo confronto gli stimoli per riscattare la sua classifica.