Giardini: Sconfitta pesante e problemi organizzativi.

GIARDINI. Va tutto storto, quest’anno, al Naxos, reduce da un’ulteriore pesante sconfitta (0 a 4), rimediata, domenica scorsa, fra le mura amiche, ad opera di un veloce e concreto Ghibellina, che non si è lasciata sfuggire l’occasione buona per mettere nel sacco altri tre preziosi punti e restare, a pieno titolo, nel gruppo di formazioni che guidano la classifica del girone D di Prima categoria. La squadra del presidente, Tanino Brunetto, che alla nona giornata di campionato non ha ancora vinto una partita, si trova, infatti, all’ultimo posto in graduatoria con due soli punti, frutto di altrettanti pareggi conquistati contro il Desport Gaggi e la Robur di Letojanni, e con sul groppone un passivo di ben 23 reti. Non riesce, dunque, ad ingranare la formazione biancoceleste, nonostante l’impegno dei giocatori in campo e gli sforzi dello staff tecnico, composto dal duo Vitale-Fichera, che stanno facendo di tutto per superare questa difficile fase del torneo. E’ la classica annata no, perché di mezzo ci si è messa anche la cattiva sorte, che non ha abbandonato il club giardinese nemmeno domenica scorsa, quando a meno di cinque minuti dal fischio dell’arbitro ha dovuto rinunciare al suo portiere titolare, Saro Lo Monaco, stiratosi in un rinvio. E siccome il numero 12 non era ancora arrivato, la squadra ha dovuto giocare per circa un quarto d’ora in 10 con la mezzapunta Battiato a guardia dei pali. Per non dire che anche il direttore di gara, signor Calì di Acireale, non ha mancato di metterci lo zampino, concedendo agli ospiti un discutibile rigore, che lo scatenato Buda metteva a segno, riuscendo poi ad infilare per altre due volte la porta, difesa dall’incerto Chillemi. Il quale veniva ancora una volta castigato, a tempo scaduto, da Durante, che concludeva la festa.