Maxi- Rissa alla fine della gara tra S. Alessio e Saponara. Due giocatori finiti all’ospedale. Diversi i contusi.

Il portiere del S. Alessio - Alberto Trischitta.SANT’ALESSIO SICULO – Gigantesca rissa alla fine della partita tra il Sant’Alessio ed il Saponara valida per il girone E di Seconda Categoria. Il bilancio è di due calciatori finiti all’ospedale, altri tre almeno curati nell’infermeria del campo, tanti contusi. Almeno una decina di persone coinvolte. La peggio è toccata al secondo portiere del Sant’Alessio che è stato colpito mentre si avviava negli spogliatoi: Alberto Trischitta è stato trasportato all’ospedale Sirina di Taormina da una ambulanza del Pte di Santa Teresa di Riva dopo che il medico chiamato a soccorrerlo gli ha diagnosticato un trauma cranico. A  breve giungeva in ospedale anche il giovane difensore del Sant’Alessio, Nino Pizzolo, che, fortunatamente, dopo le dure del caso è stato dimesso in serata. La follia si è scatenata al triplice fischio finale del signor Alì di Catania che fissava il risultato di una partita tutto sommato tranquilla sul 2 a 1 per i locali. Mentre i calciatori delle due squadre, dirigenti e arbitro si avviavano verso gli spogliatoi c’è stata l’aggressione al giovane Trischitta da parte di due giocatori ospiti. Si è scatenato il finimondo con una scazzottata generale. Le maggiori conseguenze le avevano oltre al secondo portiere anche i dirigenti della squadra locale che inutilmente hanno tentato di porre argine alla violenza che si era scatenata. Nel frattempo giungevano i carabinieri della compagnia di Taormina e della stazione di Sant’Alessio Siculo che dopo avere riportato la calma accertavano i fatti e provvedevano ad identificare i protagonisti di questo deplorevole fine partita. Anche l’arbitro sembra avere annotato ogni cosa e non resta che aspettare le decisioni del giudice sportivo. Nella tarda serata è giunta la notizia del miglioramento delle condizioni di Alberto Trischitta che qualche ora dopo è stato dimesso dall’ospedale ed ha potuto fare ritorno a casa, per il sollievo di tutti.