Il Furci passa sul difficile campo del Savoca (0-2), vede vicina la promozione.

L'attaccante savocese  Nino Costa.RINA – Niente da fare per l’Akron Sport Savoca di fermare la capolista Furci che conquista l’intera posta in palio a metà ripresa grazie al rigore trasformato da Prestipino e alla rete di Pino.

Un risultato maturato nella ripresa che premia i ragazzi di Carmelo Fasolo più lucidi in fase realizzativa al contrario dei savocesi, soprattutto nella prima frazione di gara nonostante la gran mole di gioco sviluppata non riescono ad essere cinici sotto porta. Visto l’importanza dell’alta posta in palio, la partita è stata scorbutica, combattuta, agonisticamente valida solo nel finale nervosa.

Partenza lanciata della squadra savocese che metteva subito alle corde la capolista Furci in difficoltà sul terreno di gioco del Comunale di Rina. I ragazzi di mister Alessandro Fleres, con ottime trame di gioco e con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo furcese, metteva a dura prova la retroguardia ospite che si salva in più di una circostanza dalle chiusure di Palato e Danto, ma soprattutto alla poca lucifità degli attacchi savocesi, frettolosi nella conclusione.

La squadra di Carmelo Fasolo cercava con il possesso del pallone di contrastare gli avversari, ma il pressing del centrocampo savocese non faceva ragionare il centrocampo, rubavano palla e rilanciavano immediatamente l’azione.

Allla mezz’ora grande opportunità per l’Akron Sport Savoca di sbloccare il risultato con Nino Costa, abile a difendere un pallone a limite dell’area, superava il diretto avversario entrava in area ritardava la conclusione che veniva rimbattuta da Danto in recupero. La supremazia territoriale dei savocesi, la capolista rispondeva solo con calci di punizione.

La prima vera azione creata dai furcesi al 32’ con Danto che si incuneava sulla fascia destra , giunto al limite del vertice destro dell’area metteva al centro, il traversone veniva respinto dal portiere savocese sui piedi di Cristian Muscolino che da buona posizione mandava la sfera fuori dallo specchio della porta. Concessa tale opportunità alla capolista, il Savoca tentava la via della rete con tiri da fuori che l’attento portiere furcese Briguglio a respingere le varie minacce savocesi.

Nel finale del primo tempo la gara opportunità di potere sbloccare il risultato: al 44’ il Savoca sugli sviluppi di un calcio d’angolo falliva una favorevole occassione per portarsi in vantaggio, ma Impellizzeri solo sul secondo palo colpiva di testa debolmente la sfera mandandola di pochissimo fuori. Pronta risposta del Furci con il capocannoniere del torneo Marcantonio Prestipino non sfruttava un perfetto traversone dalla destra, con il portiere savocese in uscita, di testa spediva la sfera fuori dallo specchio della porta.

Nella ripresa, il tema tattico della gara non cambiava con il Savoca alla ricerca del vantaggio, ma con un Furci rispetto alla prima frazione di gara chiudeva i varchi d’accesso verso la porta difesa da Briguglio. Bloccati le vie d’accesso, il Savoca si rendeva pericolo con calci di punizione e al 52’ sempre dagli sviluppi di un calcio d’angolo sempre Impellizzeri colpiva di testa la cui conclusione lambiva di poco il palo.

Scampato il pericolo, mister Fasolo operava delle sostituzioni, fuori Prestia e Muscolino dentro Coglitore e Annone per dare più incisività alla manovra della propria squadra. Mosse azzecate da Fasolo, Annone sulla fascia destra metteva in difficoltà il Savoca, servendo ottimi assit al 54’ a Prestipino che di testa mandava poco sopra la traversa e qualche minuto più tardi a Enzo Casale che superava il suo diretto avversario che lo atterrava, per il direttore di gara non c’erano gli estremi del calcio di rigore.

Il centrocampo furcese prendeva il sopravvento con i vari Cutroneo e Giannetto costringendo il Savoca ad arretrare il proprio baricentro.

Al 68’ l’episodio che sbloccava il risultato: Prestipino servito in profondita da Cutroneo si involava verso la porta savocese costringendo Pollino a commettere fallo da ultimo uomo. Dagli undici metri si presentava Prestipino che spiazzava il portiere savocese segnando la rete del vantaggio. Subita la rete, i ragazzi di Alessandro Fleres, pur con un uomo in meno, a testa bassa assediavano l’area del Furci e al 75’ con Daniele Nitopi dal limite impegnava severamente Briguglio.

L’arrembaggio savocese continuava, lasciando il contropiede all’avversario,proprio su una rapida ripartenza della capolista arrivava il raddoppio. Il portiere Briguglio intercettato l’ennesimo traversone savocese, faceva ripartire il contropiede furcese, la sfera arriva a Cutroneo che di prima serviva in profondità Coglitore che mette al centro per Pino che siglava la rete del raddoppio. La gara si innervosiva, costringendo il direttore di gara ad estrarre cartellini gialli per calmare gli animi con un Savoca che chiudeva la gara in attacco, senza trovare la via della rete.

Di M. Muscolino