Il Presidente della Figc Sandro Morgana ” Stagioni corte per contenere le spese”.

 

 

In Calabria, nei tornei dilettantistici, sono ancora in corso di svolgimento i playoff. In Sicilia i campionati si sono, invece, conclusi il lontano 29 marzo. Al di là dello Stretto si andrà in vacanza a breve, nell’Isola l’inattività agonistica dei dilettanti durerà ben cinque mesi, ovvero, dal 29 marzo al 30 agosto prossimo. Perché, inoltre, in Sicilia i tornei isolani non prevedono playoff e playout con gare di andata e ritorno come avviene in Calabria?
Sono interrogativi che alcuni osservatori si sono posti legittimamente, ma, che hanno, comunque, una loro logica. Sandro Morgana, presidente del Comitato Regionale Figc ha, senza alcun dubbio, portato una ventata di maggior entusiasmo e introdotto tutta una serie di novità interessanti e condivisibili, oltre a varie iniziative che hanno decisamente rilanciato, e in grande stile, il calcio dilettantistico siciliano.
In tempi non sospetti, la maggioranza delle società isolane ha espressamente richiesto alla Lega di accorciare la durata dei campionati. Le motivazioni? Molto semplice: risparmiare i costi di gestione e le mensilità ai propri tesserati. Da questo punto di vista, Morgana non ha fatto altro, dunque, che accontentare i “desideri” delle varie società. E, per far ciò, nello scorso torneo, per la prima volta, ha introdotto la novità dell’inizio del girone di ritorno, con la disputa della prima giornata, nei giorni antecedenti le festività natalizie e la programmazione di alcuni turni infrasettimanali.
C’è qualche sodalizio che, ovviamente, si è invece, lamentato. È vero che, ad esempio, l’Acireale è dovuto rimanere fermo quasi un mese e mezzo prima di disputare gli spareggi per il salto in serie D (ha iniziato ieri vincendo 1-0 a Ostuni), ed è un periodo di riposo molto lungo e forse controproducente per chi è impegnato negli spareggi, ma, in ogni caso non è difficile organizzare amichevoli infrasettimanali con squadre di serie D per mantenere i ritmi di gioco e non perdere la condizione fisica.
«Quasi tutte le società mi hanno ringraziato di questa innovazione che ha portato a loro notevoli benefici», è stato il telegrafico commento di Morgana. Ecco, in proposito, il parere, di Carmelo Zeus, direttore sportivo del Due Torri. «Sono d’accordo sulle novità introdotte dal presidente Morgana. A parte che il risparmio per le società c’è stato davvero e in tutti i sensi – ha detto Zeus – con questa novità, si è data continuità ai campionati, senza lunghe soste come avveniva una volta. Le soste fanno perdere ritmo e concentrazione. Il Due Torri ha valutato in maniera estremamente positiva questa novità e speriamo che, ovviamente, venga confermata anche per gli altri anni. I campionati debbono concludersi entro sette mesi, come è avvenuto quest’anno in maniera intelligente».
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