Uisp: Angelo Previti spiega la retrocessione del Real Taormina.

Taormina.  «La retrocessione rimediata dal Real Taormina di calcio Uisp è figlia di una stagione negativa e ricca di infortuni»: è l’opinione del centrocampista biancazzurro, Angelo Previti. «Purtroppo la jella ci ha perseguitati – ha spiegato Previti – e questo ha influito tantissimo sul rendimento della squadra. Io credo che, se l’allenatore avesse avuto a disposizione l’organico al completo per tutto il torneo, non avremmo avuto problemi a conquistare la salvezza con qualche giornata d’anticipo. Tra l’altro, abbiamo anche subìto il trauma del cambio del tecnico, avvenuto a metà stagione. Dopo Sebastiano Siligato, che non è riuscito a tenere sotto controllo il gruppo, infatti, è arrivato Roberto Mendolia, che ha cercato di dare una svolta a livello di organizzazione generale, ma gli sforzi alla fine non sono stati premiati. A nulla sono servite le vittorie conquistate nelle ultime due giornate, visto che la stagione per noi era già compromessa da diversi mesi. Se a questo aggiungiamo che gli arbitri della Lega di Giarre non sono stati all’altezza della situazione, la frittata è servita. I fischietti etnei, infatti, ci hanno preso di mira sin dalla prima giornata, penalizzandoci sotto diversi punti di vista. La prossima stagione? Vi anticipo che il Real Taormina sta valutando diverse ipotesi, tra cui quella di iscrivere la squadra al campionato di Terza Categoria, organizzato dalla Figc di Messina»