Giardini: Si realizzi il campo in erba sintetica.

Giardini –  Si sono appena concluse le gare delle finali nazionali di calcio Giovanissimi e Allievi, la più importante manifestazione del settore giovanile e scolastico organizzata annualmente dalla Figc. L’evento si è svolto nell’Isola con la preziosa collaborazione del Comitato Regionale Sicilia della Lnd che si avvale della sapiente ed esperta regia di Mario Tamà, giardinese doc, consigliere regionale di spessore della Figc, nonché braccio destro del presidente regionale Sandro Morgana. La mancanza di una struttura idonea non ha permesso a Giardini di essere tra i Comuni protagonisti dell’evento. Peccato, perché alle finali erano presenti tutte le regioni con le loro squadre appartenenti alla Lega Pro e alla Lega Dilettanti per complessivamente 98 gare disputate, per contendersi l’ambito titolo di Campione di Italia. Tradotto in numeri, l’evento ha visto coinvolti oltre 1.500 fra atleti, tecnici e dirigenti, oltre a circa 2.000 persone al seguito fra parenti, amici, e osservatori, per un indotto di circa 3.500 presenze giornaliere che si sono riversate nella fascia jonica della provincia di Catania. «Una manifestazione che ha riscosso un grande successo – dice Mario Tamà al suo ritorno -. Giardini poteva essere tra le protagoniste di questa edizione, ma è stata penalizzata dalla mancanza di un campo di calcio in erba sintetica. A riguardo, il presidente Morgana mi aveva confidato lo scorso anno l’intenzione di voler organizzare queste finali nella nostra riviera jonica. A tal fine, sin dai primi mesi del suo insediamento, avevo avuto un incontro con l’ex sindaco, Pancrazio Lo Turco, al quale prospettai la possibilità di ospitare a Giardini, nel mese di giugno 2009, queste finali nazionali, nonché altre gare importanti, a condizione che il Comune completasse l’omologazione della struttura calcistica esistente e, soprattutto, si dotasse di un campo in sintetico. Lo Turco capì l’importanza dell’evento, dal punto di vista economico, turistico e sociale e dopo pochi giorni avviò le pratiche con il Credito Sportivo per l’eventuale concessione di un mutuo a tasso agevolato. Incaricò anche un tecnico locale per la redazione del progetto. Tuttavia, le note vicende del Tar e del Cga hanno arenato tutto. Sarebbe opportuno rivedere la questione del campo di calcio per non perdere, in futuro, altre preziose opportunità».