L’acese Rosario D’Anna eletto Presidente Aia Sicilia.

Grossa novità anche in Sicilia dove il nuovo Presidente Regionale Arbitrale e quindi designatore è il Presidente della Sezione Arbitri di Acireale, l’arbitro benemerito Rosario D’Anna. Succede a Nicola Saia. Per la prima volta in assoluto l’importante carica non viene ricoperta da un palermitano.
Si tratta di una svolta epocale per l’A.I.A siciliana voluta dal Comitato Nazionale dell’Associazione e il riconoscimento va ad una sezione tra le più piccole, ma sicuramente ben governata. . Riconoscimento ancor più significativo se si pensa che il primo Presidente Regionale non palermitano, che resterà comunque nella storia dell’A.I.A. siciliana, appartiene alla “piccola” Sezione di Acireale e non ad altre sezioni con sedi in capoluoghi di provincia e con più illustri trascorsi. Una sezione cresciuta notevolmente sotto la presidenza D’Anna per numero e qualità degli associati, passata dai 155 iscritti del 2000 agli attuali 230 effettivi, diventata così la terza forza regionale. Saro D’Anna si è fatto apprezzare per il suo quotidiano impegno e la sua ottima dilattetica e preparazione.
LE SUE FUNZIONI: Il Presidente del Comitato Regionale Arbitri cura gli arbitri dal punto di vista associativo e tecnico e funge da Organo Tecnico perché effettua le designazioni per i campionati di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria nel Calcio a 11, Serie C1 e C2 nel Calcio a 5 e Serie C nel Calcio Femminile, oltre ai campionati regionali organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico.
Il PERSONAGGIO: Rosario D’Anna, nato ad Acireale il 26 ottobre 1956, imprenditore, è sposato con la sig.ra Maria Russo ed è padre di due figli, Alfio (arbitro OTS) ed Angelo. Entrato nell’A.I.A. nella Stagione Sportiva 1975-76, ha raggiunto in breve tempo i massimi livelli regionali, venendo costantemente designato per dirigere gli incontri più difficili della Promozione siciliana.
A festeggiare Saro D’Anna erano presenti i due vicepresidenti, il vicario Pippo Raciti (che fungerà da presidente fino alle nuove elezioni) ed Olindo Ausino, nonché Turi Marano ed il collaboratore regionale del Settore Giovanile e Scolastico, Nello Re, oltre ad vari altri colleghi, facenti parte e non del Consiglio Direttivo Sezionale.