Il Ghibellina riesce nell’impresa dell’iscrizione.

Scongiurata sul filo di lana la radiazione del Ghibellina, con la ratifica dell’iscrizione al prossimo torneo di Promozione e il versamento di 7.300 richiesti dalla Lega. Il sodalizio peloritano del presidente Crisafi (che continua nella sua personalissima e assurda campagna di silenzio nei confronti di coloro che operano nella comunicazione), che nei giorni scorsi aveva fatto intendere di non essere in grado di tenere fede agli impegni societari con il più che concreto rischio di non presentarsi ai nastri di partenza del prossimo torneo di Promozione (primo della storia del club peloritano) ha finalmente (almeno per il momento), risolto il primo fondamentale problema legato all’iscrizione.

Adesso, la società dovrà trovarsi un condottiero, un allenatore capace di guidare la squadra (neo promossa) in un torneo certamente più impegnativo di quelli finora disputati. Come già detto mancano comunicazioni ufficiali e quindi tutto quello che gira intorno al club biancoblù è frutto di indiscrezioni.

Una cosa è certa dopo tanto immobilismo, il presidente, a quanto pare avrebbe contattato Ciccio Romeo, per affidargli la conduzione tecnica. Lo ricordiamo, Romeo lo scorso anno indossò nuovamente le scarpette e contribuì in maniera fattiva alla storica vittoria del campionato del Ghibellina, ma già con esperienze nel Real Messina, Milazzo. Il tecnico messinese, pur lusingato della proposta ha declinato l’invito per problemi di lavoro.

A questo punto come avviene quasi sempre in questi casi, scatta il toto-allenatore: tra i papabili rimane pur sempre Giovanni Galletta, lo scorso anno secondo di Pasquale Rando, al quale non dispiacerebbe prendere in mano le redini della squadra. Ma spunta anche una nuova pista che porta dritti a Nino Cannaò. Il tecnico messinese lo scorso anno sulla panchina dell’Itala, è un vecchio pallino della dirigenza. Si tratta, ovviamente come detto di voci che, comunque, potrebbero trovare conferma nei prossimi giorni.