Coppa: Finisce a reti bianche tra Furci e Atl. Roccalumera.

Finisce a reti inviolate il primo confronto tra le due neopromosse di lusso Furci e Roccalumera, messi a confronto nel primo turno di Coppa Trinacria, punteggio che in verità non rispecchia l’andamento della gara che ha regalato agli spettatori un primo tempo a ritmi altissimi con continui capovolgimenti di fronte e tantissime occasioni da gol, fallite per un soffio, da entrambe le squadre che, dopo essere state protagoniste nella campagna acquisti estiva, avevano tanta voglia di confrontarsi sul campo per avere un primo test importante sui progressi fatti dopo gli sforzi fatti in sede di mercato.
PRIMO TEMPO: L’arbitro non fa in tempo a fischiare l’inizio della contesa che dopo soli due minuti Casale, ben pescato da un cross di Muscolino, si trova sui piedi la prima palla gol. L’attaccante controlla bene e calcia al volo un bolide diretto sotto la traversa che esalta gli eccezionali riflessi di Sturiale che devia con un colpo di reni in angolo. Nemmeno il tempo di congratularsi con il portiere per il salvataggio che sull’angolo successivo è Palato di testa a costringere un difensore al salvataggio di testa davanti alla porta. Un inizio fulminante che avrebbe tramortito qualsiasi squadra ma non questo solidissimo Roccalumera ben organizzato da Mister Campailla che impiega pochi minuti per uscire dall’apparente empasse e presentarsi pericolosamente dalle parti di Potenza grazie ad un centrocampo che fa girare palla molto bene cercando le soluzioni sulle fasce dove l’attaccante Minè è stato una vera spina nel fianco. Al 13’ su un calcio d’angolo battuto corto e ben manovrato il cross arriva dalle parti di Cremente che mette la palla in rete anticipando Potenza, ma l’arbitro annulla rilevando un vistoso fallo su Chillemi autore di una prestazione superlativa nella marcatura del forte attaccante. Al ’15 è ancora il Roccalumera a non approfittare di un malinteso fra Frazzica e Potenza che sarebbe potuto costare veramente caro alla retroguardia del Furci che si salva in angolo, sugli sviluppi del quale è Maglino a svettare su tutti ma senza inquadrare la porta.. Al 25’ una buona trama dei roccalumeresi che smarca al limite La Rocca che si vede rimpallare il tiro da Potenza. A questo punto il Furci ha un sussulto e prova a far gioco sulle fasce sfruttanto la corsa di Maimone e Muscolino. Proprio in seguito ad una azione dirompente di Maimone arriva un ghiotto pallone per Colgitore che da dieci metri calcia debolmente tra le braccia di Sturiale. Lo schema si ripete pochi minuti dopo con Calì che riconquista palla e rilancia Maimone che innesca Colgitore che, a tu per tu con Sturiale, angola troppo il tiro mandandolo sul palo. Sulla respinta si avventa Casale che in condizioni di equilibrio precario incorna di testa ma Sturiale ci mette ancora una pezza. Il finale di primo tempo è veramente da cardiopalmo. Prima è il Roccalumera a far gridare al gol i suoi tifosi con Fiorentino che di testa scheggia la traversa e proprio allo scadere del tempo regolamentare è Maimone a presentarsi solo davanti a Sturiale ma viene steso platealmente da un difensore. L’arbitro fischia il rigore ma incredibilmente non applica il regolamento ammonendo solamente l’autore del fallo da ultimo uomo in chiara occasione da gol. E’ l’occasione che avrebbe potuto cambiare il volto alla partita. Sul dischetto va il rigorista Casale ma il suo tiro angolatissimo spiazza Sturiale e si stampa ancora sul palo.
SECONDO TEMPO: Così l’inizio del secondo tempo è interlocutorio e per cercare qualche spunto dobbiamo citare due calci da fermo, uno per parte, calciati al terzo da DeSalvo e al 5 da Agnone, che non portano particolari problemi agli estremi difensori avversari. A rompere un pò gli equilibri ci deve pensare ancora una volta Maimone che con una percussione delle sue imbecca Casale che calcia verso la porta trovando il muro di un difensore. Sulla respinta il pallone rimane vivo ma ne Coglitore ne Maimone riescono a trovare la zampata vincente. Il centrocampo del Furci ora riesce a pressare meglio interrompendo le trame del Roccalumera che cerca di pungere con il solito Minè al sedicesimo, ma sul suo tiro fa buona guardia la difesa furcese con Chillemi e Frazzica che si integrano a meraviglia controllando molto bene la pericolosità di De Salvo e Crementi. A questo punto il gioco ristagna un po’ e così i due tecnici decidono di mettere forze nuove in campo: al quarto d’ora e Antonio Scarci a prendere il posto di La Rocca per cercare di dare qualche soluzione in più per gli attaccanti, e poco dopo è Carpillo a richiamare Coglitore mettendo al suo posto il più muscolare Annone laciando il solo Casale in attacco. Ma ormai le due squadre hanno speso molto e nonostante il grande agonismo sono pochi gli spunti degni di nota. Alla mezz’ora Mr Carpillo sostituisce anche l’ormai esausto Casale con Silvio, togliendo di fatto dal campo l’unica punta rimasta avanzando la posizione di Annone. Da qui alla fine lo zero a zero sembra stare bene a entrambe le squadre che non hanno più le forze necessarie per portare avanti azioni manovrate. Qualche sussulto arriva su lanci lunghi con il furcese Annone che al trentottesimo ci mette generosamente il piedino, tra difensore e portiere, ma pressato spedisce fuori a porta vuota. Il Roccalumera prova ancora sulla destra, dove l’esausto Mercurio ha lasciato il posto a Rinà, con Minè che mette al centro un cross velenoso sul quale Fiorentino in scivolata non arriva all’appuntamento col pallone. Nel finale c’è ancora spazio per un altro lancio verticale del Furci che smarca ancora il generoso Annone, ma Sturiale dimostra di essere attento e valido anche con i piedi mettendo fine all’azione fuori dall’area.
FURCI 0 ATL. ROCCALUMERA 0 FURCI – Potenza, Mercurio (35 ST Rinà), Palato, Chillemi, Frazzica, Maimone, Muscolino, Casale (30 ST Silvio), Agnone, Coglitore (18 ST Annone).
ROCCALUMERA – Sturiale, Puglisi, Ispoto, Minè (37 ST Campagna), Maglino, Annone, La Rocca (13 ST Antonio Scarci), Scarci Giovanni, Crementi, De Salvo, Fiorentino.