Respinto il reclamo del Trappitello: gara persa.

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale della Figc ha respinto il ricorso presentato dal Trappitello Calcio in merito la gara di campionato con lo Sporting Viagrande. Con tale decisione, viene confermato il risultato di 0-1 conseguito sul campo dalla formazione catanese del Viagrande nella gara disputata il 27 Settembre scorso sul rettangolo di gioco del Valerio Bacigalupo di Taormina, valevole per la terza giornata di campionato.
Il reclamo presentato dai dirigenti taorminesi del Trappitello è stato giudicato inammissibile in quanto “ non è stato inviato alla Società controparte”.
La motivazione integrale del Giudice Sportivo: “Si osserva in via preliminare che il reclamo proposto dalla Società Trappitello non è stato inviato alla Società controparte e che l’inosservanza di tale formalità costituisce motivo di inammissibilità dello stesso. Per quanto sopra Si delibera: Di dichiarare inammissibile il reclamo avanzato dalla Società Trappitello, addebitando alla stessa la relativa tassa; Di dare atto del risultato conseguito in campo”.
Qual è stato il motivo che ha indotto la Società del Presidente Felice Munafò a presentare reclamo contro lo Sporting Viagrande? 
“Il numero 11 del Viagrande, Wanaseuk – spiega Felice Munafò, presidente del Trappitello – era l’unico giocatore nato dal 1° gennaio 1991 in poi presente in campo, ma è stato sostituito a inizio secondo tempo da un atleta del 1981. Abbiamo presentato ricorso perché il regolamento prevede che per tutte le gare del campionato di Promozione, le squadre devono schierare almeno due giocatori nati dal 1° gennaio 1990 in poi e almeno un altro calciatore nato dal 1° gennaio 1991 in poi. Considerato che il Viagrande ha giocato un tempo senza il giocatore juniores nato dal 1991 in poi, ha disatteso il regolamento federale”.