Vittoria esterna del Furci (1-0) al Bastione. Decide C. Cutroneo.

Massimo punteggio con il minimo scarto per l’Asd Furci che, grazie ad una rete su punizione di Christrian Cutroneo porta a casa tre punti importantissimi che gli consentono di mantenere il secondo posto solitario in classifica.  Buona la prova dei ragazzi di Mister Carpillo nonostante la gara sia stata fortemente condizionata dalle condizioni meteo che hanno reso ai limiti dell’impraticabilità il piccolissimo campo del Bastione Milazzo.
Ma a risolvere i problemi di spazio ci ha pensato il direttore di gara “dal grilletto facile” che, con un arbitraggio all’italianissima ha lasciato entrambe le squadre in nove. Non è stata comunque la girandola di cartellini a determinare il risultato, ma la maggiore caratura dei ragazzi del presidente Pino che dopo il vantaggio acquisito alla mezzora del primo tempo hanno sprecato la solita caterva di occasioni per arrotondare le marcature.
Primo tempo: Per la sfida Carpillo conferma la difesa a quattro con il rientrante Frazzica al centro con Agatino Pistone, Calì a sinistra mentre sulla destra confermato l’arcigno Pugliesi; linea mediana con Giannetto, Foti e Fabio Cutroneo, tridente offensivo con Agnone, Pistone e Christian Cutroneo. Il Furci tiene il campo ma il risultato non si sblocca fino al 30’, quando è Christian Cutroneo a trasformare in oro una punizione dal limite che rende vano il disperato tentativo di Brigando che nell’occasione riscia di farsi male contro il palo.
Il vantaggio agevole la manovra degli ospiti che prendono in mano le redini del gioco. Al 40’ è il direttore di gara ad ergersi a protagonista mutando quello che sarebbe stato un ulteriore vantaggio per il Furci in un “mal comune è mezzo gaudio”: una entrata maschia di Agnone su Merrina suscita la reazione del giocatore milazzese nei confronti del furcese; ma l’arbitro decide per l’espulsione di entrambi nonostante la passività di Agnone. Con le squadre in dieci il primo tempo scivola via senza particolari sussulti, eccezion fatta per l’infortunio del mattatore Cutroneo che deve lasciare il posto a Maimone.
Secondo tempo: Con due uomini in meno ad occupare l’angusto rettangolo di gioco il Furci potrebbe approfittare di nuovi varchi tra le fila del Bastione che abbozza un forcing. E’ infatti il Furci a creare palle gol su palle gol con il solo Maimone che per ben quattro volte non riesce a trovare la zampata giusta davanti a Brigando. La reazione dei milazzesi è più nervosa che organizzata e la 25’è il acqua a farne le spese facendosi cacciare dal campo per proteste. Ma la superiorità numerica del Furci dura solo dieci minuti fino al momento in cui Tindaro Pistone non si procura, ingenuamente, la seconda ammonizione ( la prima era arrivata per proteste ) calciando verso al porta dopo il fischio dell’arbitro. Carpillo mette in campo Coglitore in avanti al posto di Foti e poi Mercurio, al rientro dopo tre mesi di stop per guai fisici, per Pugliesi, già ammonito con il rischio di rimanere in otto, e con entrambe le squadre a ranghi ridotti, nei dieci minuti che rimangono al triplice fischio il Furci controlla agevolmente le sfuriate del Bastione che procurano solo un brivido a Potenza con un tiro a fil di palo del nuovo entrato Chirico in mischia.
Ma il milazzesi hanno fatto troppo poco per meritare anche solo il pareggio. Tre punti importantissimi quelli incamerati dal Furci dopo il pareggio interno con il Real Manforte che, con il Roccalumera che scappa, deve difendere a pugni chiusi e guardia alta il secondo posto in classifica, puntando decisamente alla migliore posizione negli griglia dei play off. Nella marcia di avvicinamento a questo obiettivo il prossimo avversario al Luigi Papandrea sarà il Saponara che già all’andata aveva giocato un brutto scherzo al Furci.  Con i tanti problemi, tra squalifiche e uomini con acciacchi fisici più o meno rilevanti, ci sarà da stringere i denti, e anche i ranghi, ancora una volta per allontanare il fiato sul collo delle agguerrite inseguitrici.