Respinto il reclamo dello Zafferia per la gara persa contro il Messinaudace.

La Commissione Disciplinare Territoriale ha respinto il ricorso presentato dalla Società Asd Zafferia avverso la perdita della gara per 0-3 contro il Messinaudace del 31 gennaio scorso, sancita dal Giudice Sportivo della Delegazione di Messina.  Come si ricorderà la gara era stata sospesa nel corso dell’intervallo a causa dell’oscurità dovuta al mal funzionamento dell’impianto d’illuminazione del comunale di Galati Marina. Contro tale decisione lo Zafferia si è appellata, in quanto non si ritiene responsabile dell’accaduto ed ha chiesto la ripetizione della gara e l’annullamento della sentenza di primo grado.
La Commissione Disciplinare Territoriale facendo riferimento al referto arbitrale nel quale si evince: “la gara ebbe inizio alle ore 17,15 con soli 15′ di ritardo sull’orario ufficiale e non alle 17,45 come sostenuto dalla società appellante; l’arbitro fu costretto ad interrompere definitivamente la gara, poiché i fari funzionavano ad intermittenza impedendo il regolare proseguo dell’incontro a causa di scarsa visibilità. Lo stesso direttore di gara, ancora prima del fischio d’inizio, aveva percepito, ascoltando alcuni commenti dei calciatori e dei dirigenti della squadra ospitante che l’impianto d’illuminazione presentava qualche anomalia e che quindi erano al corrente dell’inefficienza dell’impianto”;
Alla luce di questi fatti l’Organo giudicante di Palermo ha confermato la sentenza di primo grado del Giudice Sportivo di Messina, la perdita della gara  per 0-3 e l’ammenda di 130,00.