Respinto il ricorso della Roccese in merito la squalifica di Alibrandi.

Respinto il reclamo presentato dall’Usd Roccese in merito alla  squalifica fino al 31 Dicembre 2011  del calciatore  Giuseppe Alibrandi e dei tre turni inflitte a Massimo Spadaro Le sanzioni inflitte dal Giudice Sportivo riguardano la gara di Prima Categoria disputata lo scorso 20 febbraio tra la Roccese e Garden Sport Messina.La gara si era conclusa sul punteggio di   2-1  in favore degli ospiti.   Alle decisioni intraprese dal Giudice Sportivo non ha trovato concorde la Società della Roccese che ha presentato ricorso chiedendo il riesame e  l’adozione di più miti e congrue sanzioni delucidando la propria tesi difensiva in maniera completamente diversa di quanto ha riportato il direttore di gara nel referto di gara.
Giuseppe Alibrandi  è stato squalificato con la conseguente motivazione: “contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell’arbitro; per averlo colpito con un pugno alla mano sinistra provocando forte dolore; per avere tentato di colpirlo, nuovamente, con calci e pugni, non riuscendo perchè fermato; nonchè avere, a fine gara, impedito allo stesso temporaneamente di entrare all’interno degli spogliatoi”. 
Sentenza giudicata troppo pesante dalla Società Roccese, ma non trova la stessa sintonia della Commissione Disciplinare Territoriale che conferma quanto scritto dal direttore di gara  sul proprio referto “appare chiaro ed inequivocabile il reiterato estrinsecarsi temporale di espressioni verbali, tentativi di aggressione e vera e propria aggressione allo stesso da parte del calciatore Alibrandi Giuseppe che ha tentato di raggiungerlo con un pugno evitato dall’arbitro frapponendosi con la mano sinistra; detto censurato comportamento ha trovato la sua reiterazione ancora a fine gara nelle adiacenze dello spogliatoio arbitrale”; In seguito a tale descrizione la Commissione Disciplina ha confermato il provvedimento adottato nei confronti di Alibrandi che deve scontare la lunga squalifica.
Accolto parzialmente il ricorso in favore di Massimo Spadaro squalificato per tre giornate  “Per condotta scorretta; nonchè per contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell’arbitro” determinando in due giornate di squalifica in favore del giocatore della Roccese.