Scommettendo pensa già al futuro: la pioggia rovina la festa.

La scommessa è abbondantemente vinta. Per il trio di presidenti della Scommettendo (Franco Nobile, Salvatore Gresta e Maurizio Giuffrida), a inizio stagione puntare alla promozione in Prima Categoria con una squadra tutta nuova, era un’autentica scommessa. Oggi vinta, anzi, stravinta. La Scommettendo è infatti saldamente in testa al girone F del campionato di Seconda Categoria sin dalle prime giornate: quattordici gare vinte, due pareggiate e tre perse, uno score sicuramente importante che ha permesso alla squadra di Giacomo Tomaselli di tagliare il traguardo del salto di categoria con quattro giornate d’anticipo. Negli spogliatoi del campo di Zia Lisa per i ragazzi del quartiere del Fortino, alla fine del match contro il Giardini Naxos su un campo ridotto ad un acquitrino è festa grande, incontenibile .
Giacomo Tomaselli – allenatore Scommettendo: “È una promozione voluta, conquistata col cuore da tutti noi durante la stagione abbiamo fatto quadrato anche nei momenti difficili, è un successo del gruppo, voluto, cercato sempre con unità d’intenti da un gruppo unito, formidabile”. Il tempo (la pioggia caduta abbondantemente e il grande freddo) non hanno permesso di festeggiare ai 200 ragazzini del quartiere del Fortino che di solito seguono le sorti della Scommettendo.
Salvo Gresta –  Uno dei Presidenti Scommettendo: “Le magliette preparate per festeggiare le utilizzeremo in questi giorni per fare una grande festa in sede, nel nostro quartiere visibilmente emozionato”.
Ringraziamenti particolari per questo traguardo raggiunto? “Alla squadra, al tecnico, ai nostri sostenitori e ai miei colleghi Franco Nobile e Maurizio Giuffrida”.
Franco Nobile ha segnato un gran bel gol. “Sono contento per il gol, ma la mia gioia è incontenibile per questa promozione. Siamo felici per aver dato una soddisfazione ai ragazzi del nostro quartiere e preannuncio che il prossimo anno allestiremo un settore giovanile all’altezza della situazione per permettere ai giovani del Fortino di avvicinarsi al calcio”.
Dunque, Scommettendo che è pronta a scommettere anche sui giovani? “Soprattutto. I giovani sono parte integrante del nostro progetto”.
Il campionato di Prima Categoria è molto impegnativo e dispendioso. “Allestiremo una squadra per far bene. Da quando ho rilevato questo titolo, dal Piedimonte Etneo, ho sempre puntato a far bene. Certo, non sarà facile, ma col cuore e la voglia di far bene che ci contraddistingue proveremo a vincere ancora”. Intanto negli spogliatoi è festa grande, si brinda, si balla, si canta. Con il giovane Ingo, bomber promettentissimo, coccolato e portato in trionfo. Insomma, la Scommettendo festeggia, ma non ha voglia di fermarsi e promette di stupire ancora. E un intero quartiere – il “mitico” Fortino – ha una voglia matta di continuare a far festa.