Terzo trionfo della Sicilia di Calcio a 5 al Torneo delle Regioni.

Bissando un’impresa già conseguita nel 1996 e nel 2003, la Sicilia maschile del calcio a cinque ha conquistato il titolo di campione d’Italia nel Torneo delle Regioni, a riprova indubbiamente dei notevoli progressi fatti registrare dal movimento nell’ultimo decennio. La squadra di Nino Corsino ha superato in finale la Puglia per 3-2, ma dopo i tempi supplementari, meritandosi consensi unanimi da parte di tecnici ed osservatori presenti. In gol sono andati nel primo tempo Antonazzo (P) al 6’; nella ripresa quindi Castrogiovanni al 6’, Vieira (P) all’8’ e Lombardo al 33’; infine nel primo tempo supplementare Restivo al 6’.
Ovvio che a compiacersi maggiormente della conquista del titolo nel calcio a cinque sia il delegato regionale di questa disciplina, il professore Silvio Bevilacqua, il quale ci ha dichiarato:
“Non stento a definire questa vittoria un successo conseguito da uomini veri, che hanno dimostrato professionalità, serietà e grandissimo cuore, contro avversari spesso infarciti di atleti stranieri, in regola ma sicuramente ospiti discutibili in un torneo che si definisce delle Regioni Italiane. Non verrebbe inopportuna in proposito una revisione del regolamento della manifestazione, in vista delle future edizioni. E’ assurdo che si giochino ad esempio partite Sicilia-Resto del Mondo, com’è accaduto in campo femminile quando abbiamo affrontato l’Umbria. Altra normativa che mi sembra inaccettabile è quella dei limiti di età del torneo (22 anni in campo maschile e 23 in quello femminile); un tetto che va ridimensionato. Comunque, avevamo già vinto nel 1996, ci eravamo ripetuti nel 2003, siamo ancora campioni nel 2010, questo è un momento di gloria per tutti”.
-Professore Bevilacqua, altro che crisi del settimo anno! Voi – come un implacabile metronomo – ogni sette anni vi laureate campioni…?: “A parte la singolare cadenza, devo dire che la chiave del nostro successo sono state ancora una volta l’amalgama e la volontà impresse al gruppo dai tecnici Corsino e Cavarra, nonchè dal team manager Patti. E non vorrei dimenticare il grande ed apprezzato lavoro fatto da Massimo Neglia in campo femminile, anche se la sfortuna l’abbia fermato in semifinale”.
-In campo regionale questo trionfo in Umbria avrà pure dei riflessi ? “Logico che li abbia: trainerà il movimento verso l’alto, anche se siamo afflitti dalla inadeguatezza della serie C1 a girone unico e dalla assenza di un campionato di base alle spalle della serie D. In Sicilia due gironi di ‘C1’ ed una ‘Promozione’ è ormai indispensabile, ma in proposito il via lo dovrebbe dare la Delegazione nazionale, che invece attualmente è impegnata a varare una ‘B2’ in campo maschile ed una ‘A1’ in quello femminile”.
I Campioni Siciliani: La formazione giallorossa che si è imposta nel Torneo delle Regioni: Balistreri, Adamo, Castrogiovanni, Failla, Incorvaia, Lo Presti, Lombardo, Puccio, Ribbene, Restivo, Tarantola.
Sandro Morgana –  il presidente regionale della Dilettanti, s’è profuso in elogi: “Mi complimento con i vincitori e ringrazio tutto lo staff del calcio a cinque, dal delegato Bevilacqua, al manager Patti, dal segretario Mendola ai tecnici Corsino e Cavarra, nonchè ai medici, per averci regalato un nuovo, esaltante momento di gloria. Noi peraltro usciamo a testa alta dalle altre cinque competizioni nelle quali eravamo impegnati, segnalando fra l’altro che la selezione Juniores maschile di calcio a undici è stata eliminata con un bottino di 9 punti dopo la prima fase, mentre qualcuna delle altre qualificate ne contava appena sette. Il calcio siciliano è in piedi più che mai e sono convinto che i maggiori meriti vadano riconosciuti alle società ed ai dirigenti che, con grande spirito amatoriale, tirano avanti la baracca, spronandoci a migliorare sempre più un movimento così vivace quanto complesso”.