Dal dischetto…..il Furci vola in Prima Categoria.

Galleria Foto – Il capitano Matteo Frazzica regala la promozione in Prima Categoria alla compagine dell’Asd Furci  che supera solamente dopo la serie emozionante dei calci di rigore l’ottimo Monforte. Davanti a un folto pubblico dopo 120’ interminabili di una gara combattuta, ricca di emozioni e con delle palle-gol fallite dai furcesi, con i cecchini implacabili dal dischetto di rigore, è toccato al giocatore più rappresentativo il “destino” calcistico dell’Asd Furci – Matteo Frazzica – alla prima stagione nelle file giallorosse, il nono tiro  della griglia iniziale della lotteria dei rigori.
A mandare in rete il pallone sistemato con particolare cura dal capitano Frazzica, non è stato certamente il solo giocatore furcese, ma tutto il calore dei “tifosi giallorossi” il vero dodicesimo uomo in campo, la grinta, la determinazione, la concentrazione di un intero paese con la forza del pensiero e con il cuore hanno spinto  quella “sfera” alle spalle del portiere Antonino Midili. Momenti di massima suspense e tensione nervosa a mille dal fischio dell’arbitro all’urlo liberatorio con la palla che faceva gonfiare la rete. Un urlo di gioia che per l’Asd Furci e per l’intero paese significava il ritorno in Prima Categoria, un campionato dove il calcio furcese ha dei beni ricordi con la  gloriosa ed indimenticabile Indipendente e dell’Atletico Furci.
Merito anche ai vinti, che hanno reso ancora più sofferta la vittoria finale dei ragazzi del Presidente  – Ciccio Pino – che insieme all’intera dirigenza hanno dato fiducia, in primis al giovane tecnico Ciccio Carpillo alla sua prima esperienza da allenatore, ma soprattutto all’intero parco giocatori, un gruppo formato da gran parte da atleti furcesi  che proprio un’anno fa, vinceva il campionato di Terza Categoria.  Seconda promozione consecutiva della giovane Società furcese, nata nell’estate 2008, in solo due anni è passata dalla Terza alla Prima Categoria. Un successo che ripaga i dirigenti degli enormi sacrifici sostenuti per portare sempre più in alto i colori “giallorossi” furcesi. Il merito è di tutti: dai dirigenti attuali a quelli dell’anno scorso che hanno gettato le basi del successo di oggi, molto probabilmente anche quello  del futuro. Una cosa è certa: anche nella prossima stagione il Furci ai furcesi, un amore  viscerale che non può essere diviso, nemmeno dalla rivalità politica, l’Asd Furci è un bene di un’intero paese che vive di pane e calcio, la dimostrazione gli spalti gremiti del vecchio ma glorioso “Luigi Papandrea”.
La cronaca: La compagine furcese si presentava in campo privo di due pedine fondamentali per lo scacchiere di Carpillo: Agnone e Tindaro Pistone (squalificati) che hanno sofferto più di chi è sceso in campo, la tensione che si tagliava con un coltello. Ad accogliere le due squadre all’ingresso in campo quasi mille persone con un’esultante ed caldissima tifoseria. Sugli spalti i due sindaci dei due paesi, ma soprattutto la presenza del parroco di Furci – Giò Tavilla. Sin dalle prime battute si è subito capito quale sarebbe stato il motivo conduttore di questa finale play-off: i padroni di casa  a proporsi in avanti ed il Monforte sornione in copertura cercando al momento giusto in avanti la zampata del bomber Giorgianni. Al 5’ azione di  Muscolino dalla fascia sinistra mette al centro dell’area sulla respinta della difesa il pallone arriva sui piedi del difensore Pino che dal limite fa partire un bolide che il portiere Antonino Midili in tuffo compie un vero miracolo.
Due minuti più tardi tocca a Coglitore, ma conclude di poco fuori. Il primo tiro in porta del Monforte al 22’ su calcio di punizione di Giorgianni e al 30’ lo stesso attaccante monfortese crea scompiglio in area furcese, alla fine è Matteo Frazzica con una perfetta chiusura ad evitare il peggio. Nel momento migliore per il Furci arrivano gli infortuni di Cristian Muscolino e Fabio Cutroneo. Nel finale del primo tempo il Monforte sfiora il vantaggio con il duo Previti-Midili, ci mette una pezza Potenza. Il tempo si conclude con una punizione di Christian Cutroneo. Nella ripresa il Furci stringe d’assedio l’area del Monforte con Giannetto e Cutroneo. La gara è vivace che si conclude in parità. Nei tempi supplementari con le due squadre bloccate nel cerchio del centrocampo, ci prova al 105’ Maimone, con nulla di fatto fino al triplice fischio finale.
Sequenza di tiri di rigore:

A. Leone       (Monforte)  – gol –       1-0
C. Cutroneo   (Furci)        – gol –      1-1
Miceli            (Monfort     – gol –      2-1
Trimarchi       (Furci)         – gol –      2-2
F. Gringeri     (Monforte)   – gol –      3-2
A. Pistone     (Furci)         – gol –     3-3
A. Gringeri     (Monforte)  – parato –  3-3
S. Maimone   (Furci)        – gol –      3-4
Previte          (Monforte)   – gol –       4-4
M. Frazzica   (Furci)         – gol –      4-5.


TabellinoAsd Furci –    Monforte   5-4 dopo i tiri di rigore.
Asd Furci: Potenza, Chillemi, Mercurio (87’ Trimarchi), Giannetto, A. Pistone, Frazzica, Muscolino (38’ S. Maimone), F. Cutroneo (41’ Calì), Coglitore, C. Cutroneo, Pino. All. Carpillo.
Monforte: A. Midili, Lisa (68’ Micali), Trimarchi (82’ Pinizzotto), Romanzo, F. Gringeri, A. Gringeri, Basile, Giorgianni, Previte, A. Midili (105’ Leone), Terrizzi. All. Bongiovanni.
Ammoniti: Giannetto, Coglitore e  Trimarchi (Furci), A. e F. Gringeri, Miceli, Pinizzotto, Basile e Giorgianni (Monforte).
Arbitro: Vincenzo Rosarno di Messina.
Assistenti: Calogero Bottaro di Messina e Giuseppe Calì di Acireale.