Complimenti ai tifosi della Robur e dell’Antillese.

Un paese in festa per la storica promozione dell’Antillese nel campionato di Prima categoria. Già domenica prima della partita contro la Robur di Letojanni, le strade erano semideserte mentre la gradinata del comunale “Smiroldo” era gremita ed eccitata per la possibilità che i propri beniamini avevano di centrare lo storico traguardo. Ed è stata anche una festa di tifoserie, notoriamente molto “calde” che tuttavia non hanno avuto modo di venire a “contatto” per il perfetto servizio d’ordine disposto dal comandante della stazione dei carabinieri di Antillo, luogotenente Daniele Settimo, che in previsione di quello che per fortuna non si è verificato, ha predisposto le cose in modo che i tifosi non potessero in alcun modo incontrarsi.
Dagli spalti sfottò a volontà, ma niente altro. Alla fine se a gioire sono stati i supporters dell’Antillese, quelli della Robur di Letojanni hanno dato dimostrazione di sportività applaudendo i vincitori ed il presidente della Robur, Carmelo Laganà, veterano di tanti derby, si è complimentato con il presidente della Antillese, Guglielemo Mastroeni. In campo le squadre sono state esemplari. D’altronde c’erano tanti ex e tanti che si riconoscono amici, nella Robur, persino due antillesi doc, Onofrio Smiroldo e Tomas Paratore.
Sugli spalti a soffrire e gioire con i tifosi ed ad incitare i calciatori in campo quasi tutta la “politica” locale, ultras per una volta senza distinzione di colore politico. Passata la festa, bisognerà potenziare la squadra e sistemare la logistica del campo di calcio, veramente molto approssimativa in questa occasione.