Santi Spadaro: Premiato per la sua serietà e l’amore per il suo “Ciumaredda”

Alla fine la serietà, i sacrifici, soprattutto aspettare il proprio turno, soffrire in panchina, essere il primo agli allenamenti, accettare le decisioni del proprio allenatore: solo la passione  verso il calcio e l’amore viscerale verso i colori bianco-celesti  fa accettare il ruolo di riserva. Stiamo parlando di Santi Spadaro, il ventisettenne difensore santateresino che gioca nelle file del Ciumaredda. Domenica scorsa in occasione della gara contro il Chianchitta, ha fatto il suo esordio in campionato entrando ad inizio della ripresa.  Un premio alla sua professionalità da giocatore, soprattutto di un ragazzo serio e cordiale con tutti i compagni di squadra.
Santi Spadaro, cresciuto nelle giovanili dell’Inter Club Barracca, si era allontanato dai campi di gioco per ritornare dopo diversi anni  affascinato dal progetto Ciumaredda. Un quartiere di S. Teresa di Riva, anche se lui è un “barraccotu” ha scelto di indossare la maglia dell’ippopotamo. Prima del suo esordio in campionato, il jolly difensivo –  Santi Spadaro – era stato impiegato nache  nelle due gare di Coppa contro i rivali del Calcio Sparagonà.
Qualche giorno fa abbiamo incontro il giocatore santateresino in un noto bar del rione Ciumaredda, ( il covo del tifo bianco-celeste)  è nata una simpatica chiacchierata accompagnata dal gusto di un’ottima granita a limone. Al dire il vero, Santi Spadaro era un po’ emozionato, ma alla prima domanda: Come è nata la sua passione per il calcio, si è liberato della tensione: “ il mio amore verso il calcio è nato guardando i Mondiali di Calcio di Italia ’90, soprattutto dalle gesta di Totò Schillaci”.
Chi è il tuo idolo? “ Senza dubbio Diego Maradona”.
A chi ti ispiri? “ Allo zio Bergomi”.
Allora domenica il tuo esordio, è dura stare in panchina, tu hai accettato questo ruolo serenamente? “Si. Io ho sposato il progetto Ciumaredda, si può essere utile anche stando fuori, ognuno di noi nel nostro “piccolo” può dare il proprio contributo al bene della squadra”.
Con l’arrivo del nuovo allenatore è cambiato qualcosa nella squadra? “ Si, c’è più rispetto dei ruoli”
Un giudizio sul’ex tecnico Peppe Ciatto? “Un buon allenatore, una persona squisita, amico di tutti. Ma nel momento decisivo della stagione non ha avuto il pugno duro su alcuni giocatori.”
Secondo te è stato giusto l’esonero? “ Per  certi versi diciamo di si, in quanto si doveva dare uno scossone alla squadra. Dall’altro lato era giusto che lui rimanesse sulla panchina per tentare con lui la difficile impresa della Promozione. Comunque ho accettato le decisioni della Società”.
Come giudichi il campionato del Ciumaredda? “ Un campionato strano al di sotto delle nostre aspettative. Anche se molti non ci credono, io ho ancora la speranza che il Ciumaredda possa arrivare nei play-off. E’ difficile, ma dobbiamo tentare fino a quando la matematica non ci condanna.”
Un giudizio sul campionato in genere? Un campionato entusiasmante, molto competitivo con molte squadre che sta  appassionando tutti gli sportivi”.
Chi vincerà il campionato? “Il Letojanni”.
Le squadre che giocheranno i play-off? “ Il Ciumaredda, l’Akron Sport Savoca, Usclo Pace e Gescal”
Adesso un tasto dolente del campionato: gli arbitri? “Una totale delusione. A volte commettono errori che condizionano il risultato delle partite. Come sbagliamo noi giocatori anche loro possono commettere degli errori.”
Il tuo sogno nel cassetto? “ Diciamo ho due sogni nel cassetto: portare sempre più in alto il progetto del Ciumaredda e segnare una rete ai rivali del Calcio Sparagonà  dedicando il gol alla nostra prima “tifosa”.
Prima di concludere possiamo fare un gioco. Chi butteresti dalla Torre tra:

Roberto Chillemi e Carmelo Ruggeri? “ Senza dubbio Roberto Chillemi non condividono il suo modo di comportarsi con i giocatori”.
Salvatore Trimarchi e Roberto Crisafulli? “ Salvatore Trimarchi per il suo modo di giocare e per la sua presunzione”.
Nino Spadaro e Onofrio Vittorio? (Qui è stata veramente dura la scelta di Santi Spadaro alla fine ha trovato la soluzione) – “due ottime persone importanti per il Ciumaredda, per me possono rimanere sulla Torre”.