La Granitese respinge le accusse dell’Usclo Pace.

La Società Calcio Granitese, non ci sta alle accuse mosse dall’Usclo Pace “atteggiamenti antisportivi……” prima e durante la gara di domenica scorsa tra la Granitese e L’Usclo Pace. In merito al comunicato emesso dalla Società messinese dell’Usclo Pace, pronta la replica della dirigenza della squadra alcantarina della Granitese , attraverso un comunicato a firma di Nino Molino. Noi per correttezza dell’informazione e  per il rispetto delle regole, lasciando a voi il giudizio su questa “botta e risposta” tra due compagine in piena lotta per la promozione, pubblichiamo integralmente quanto inviatoci da parte del sig.Nino Molino:
“Leggendo il comunicato stampa dell’Usclo Pace non so se ridere o piangere per la mediocrità di pensiero che fino a questo momento caratterizza tutte, o quasi, le squadre messinesi. Viene da dire che come in molti ambiti si predica bene ma si ruzzola male. Evidentemente il sig. Di Stefano non segue la propria squadra nelle partite casalinghe dove (e non è solo opinione della Granitese) il loro atteggiamento è a dir poco “ malandrino”, rasentando le normali regole dell’ospitalità nel rifiutare persino un bicchiere d’acqua ad un dirigente avversario. Volendo andare nei dettagli vorrei ricordare al sig. Di Stefano che la sua squadra ha segnato una rete su un clamoroso errore di un nostro difensore estremo.
Certamente non è piacevole per le squadre alcantarine che vanno in trasferta a Messina assistere impotenti agli atteggiamenti prettamente casalinghi dell’arbitro di turno che si da anche del “tu” con gli avversari o parla in maniera riservata con i dirigenti locali. Questi sono fatti non circostanze,che noi abbiamo pagato sulla nostra pelle anche in casa. Sono proprio le ultime parole del sig. Di Stefano che colpiscono,visto che i propri giocatori non accettando il risultato del campo insultano a piena voce e ripetutamente guardalinee e dirigenti avversari apostrofandoli con frasi volgari e che hanno poco a che fare con il calcio giocato,ma, come dicevo prima, “si predica bene ma si ruzzola male”.Vorrei sempre rammentare al sig. Di Stefano che alla fine della partita  è stato proprio un dirigente dell’Usclo Pace a scagliarsi in maniera poco ortodossa e molto accanita contro un dirigente della Lega del Comitato di Messina presente durante tutta la gara,giusto perché deve prevalere la sportività. Concludendo vorrei tranquillizzare le compagini messinesi perché restando così le composizioni dei gironi, non credo ci siano squadre alcantarine disposte a sprecare i propri soldi ed il loro tempo per partecipare a campionati che hanno come linea di demarcazione territoriale squadre  al di la di Alì Terme o giù di li”.
Nino Molino