Gescal e Granitese si giocano tutto in 180′.

Mancano 180’ al termine del campionato di Terza Categoria – Girone B – con due squadre in lotta per la conquista del primo posto in classifica: Gescal e Calcio Granitese. Due gare che decideranno la compagine che taglierà per prima il nastro d’arrivo dopo 30 giornate di un campionato equilibrato, molto combattuto che si deciderà sul filo di lana. Ma all’orizzonte si prospetta una gara-spareggio per il salto in Seconda Categoria: le due squadre appaiate al primo posto con 61 punti, vincendo entrambe le gare concluderebbero la regular seasson sempre in parità con 67 punti. Per il momento pensare ha quello che succederà dopo il 23 maggio è prematuro prima entrambe le squadre devono affrontare gli ultimi ostacoli: Alì Terme – Motta (Gescal) e Mandanici-Ciumaredda (Calcio Granitese).
Gescal:Calendario alla mano sembra favorevole alla Gescal di mister Giordano che affronterà sul proprio campo l’Alì Terme e fuori casa il Motta. Tra le due la più temibile la formazione di Mario Micalizzi che i messinesi hanno il vantaggio di giocare in casa dove hanno collezionato 12 vittorie, nessun pareggio e due sconfitte, mettendo a segno 36 reti e subendone 10. L’ Alì Terme in trasferta ha vinto sei volte, due pareggi e cinque sconfitte. Dovrebbe essere una formalità l’ultima gara sul campo del Motta, un pronostico favorevole ai colori della Gescal.
Granitese:Discorso inverso per la Granitese che salvo sorprese non dovrebbe avere alcun problema di conquistare i tre punti contro il Mandanici in scena al Comunale di Graniti. L’ostacolo verso il primato l’ultima gara di campionato che vede i ragazzi di mister Lo Giudice impegnati nella difficile trasferta di S. Teresa di Riva contro il  Ciumaredda che vuole chiudere il suo deludente campionato con un risultato positivo la stagione che la vedeva ad inizio del torneo come probabile protagonista alla vittoria finale. In trasferta la Granitese ha vinto 8 volte, due pareggi e 4 sconfitte. Il Ciumaredda sul proprio campo ha vinto 9 gare, 3 pareggi e 2 sconfitte, subendo solamente 12 reti di fronte ai 40 gol segnati.
Ovviamente le partite non si vincono con le parole e le previsioni della vigilia,  la sentenza la darà come sempre il rettangolo di gioco “assoluto” giudice dei risultati che determineranno la “vittoria” o la “sconfitta” di una delle due pretendenti alla vittoria del campionato.
Un finale al cardiopalmo che sta appassionando gli sportivi della riviera jonica e Messina con l’augurio che in queste due gare che vede impegnate la Gescal e Granitese, ma anche per le squadre che lottano per un posto nei play-off, ci siano “arbitri” di una certa esperienza, magari di categoria superiore che non si facciano influenzare o intimidire dalle pressioni esterne o dall’atteggiamento di giocatori e dei vari dirigenti.