Giustizia fatta: adesso i tre punti al Letojanni.

La Commissione Territoriale Disciplinare presieduta dal Presidente Mario Fiore su richiesta della Procura Federale ha ritenuto irregolare la posizione di  Andrea Alessandro, consigliere nel direttivo dell’Asd Letojanni e calciatore del Real Taormina. Il ricorso presentato dal club letojnnese del Presidente Alessio Camarda verteva sul doppio tesseramento – non possibile – del calciatore del Real Taormina. L’organo sportivo accoglie il reclamo dell’Asd Letojanni, punendo il Real Taormina che, tesserando Andrea Alessandro, avrebbe violato” gli art. 12 comma 5 e 21 comma 4 delle NOIF.
Il primo (art. 12 comma 5) prevede la sconfitta “a tavolino” delle squadre che utilizzano calciatori squalificati o non aventi titolo a prendervi parte;
il secondo (art. 21 comma 4)  recita testualmente: “i Dirigenti delle Società non possono essere tesserati quali calciatori o tecnici né assumere la qualifica di Dirigente o di collaboratore in altra Società associata nella stessa Lega o che svolga attività esclusivamente nel Settore Giovanile e Scolastico”. La sanzione per la violazione della detta norma è prevista dall’art. 12, 5° comma, lettera a, del C.G.S. e comporta la punizione sportiva della perdita della gara.
In base a tali articoli la Società dell’Asd Letojanni dovrebbe avere assegnati i tre punti a tavolino, in quanto il Real Taormina ha fatto partecipare alla gara il calciatore Andrea Alessandro pur non avendo questi titolo per prendervi parte a causa della sua irregolare posizione di tesseramento. L’Alessandro, infatti, al momento di tesserarsi  per il Real Taormina ricopriva la carica di “Consigliere nel direttivo dell’Asd Robur”.
L’anno scorso un caso analogo è accaduto nel campionato di Serie D della Campania ” Aversa – Ischia finita sul campo 1-1, data persa 0-3 all’ Ischia in quanto aveva schierato un giocatore che risultava tesserato per un’altra Società ricoprendo il ruolo di dirigente.
Un precedente in favore dell’Asd Letojanni.