Real Taormina: La colpa è della Figc di Messina: totale disorganizzazione.

In merito alla vicenda della sentenza della Commissione Disciplinare Territoriale presieduta dal Presidente Mario Fiore – riguardante la gara Real Taormina – Letojanni valevole per la quinta giornata del campionato di Terza Categoria del 15 Novembre 2010, “sentenza” arrivata dopo sei mesi (con tanti interrogativi e dubbi), riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato stampa dell’Asd Real Taormina nella persona del Presidente Gianluca Gullotta.
Un comunicato di sfogo quella del massimo dirigente taorminese che spiega la vicenda del proprio tesserato Andrea Alessandro, ma soprattutto la colpa di tutto quello che è successo, non solo nel caso specifico ma nella gestione dell’intero campionato: la Figc di Messina.
“Credo sia il caso di sentire le nostre ragioni dato che ci sono gli articoli del Letojanni e una sentenza della Commissione Disciplinare. Innanzitutto premetto che i punti vanno di certo al Letojanni perché è palese che il Sig. Alessandro Andrea non fosse in posizione regolare, e sottolineo come l’ho fatto durante tutto il campionato l’incompetenza e la disorganizzazione della Lega Provinciale di Messina. In riguardo a tal proposito, ad inizio campionato, come da prassi, comunicai al comitato provinciale di Messina richiesta verbale (antecedente quindi al cartellino) per l’autorizzazione del Sig. Alessandro Andrea ad essere tesserato come atleta, ed ottenni lo star bene del Comitato.
Loro ribadiscono che tale controllo sia solo per gli atleti e non per i dirigenti. Beh allora spiegatemi come mai per i giocatori extracomunitari la FIGC di Palermo ci ha puntualmente inviato lettera per l’impossibilità di tesserare tali giocatori, e non mi ha invece fatto alcuna comunicazione che tale giocatore era già dirigente del Letojanni?? 
Se non fosse stato per il ricorso del Sig.Camarda, questo individuo avrebbe continuato a giocare “irregolarmente” senza che il Comitato si preoccupasse più di tanto. Di certo il diretto interessato ha di sicuro la colpa più grande di non avercelo mai comunicato e come potevamo saperlo noi (se non lo sa neanche la Lega, e per altro non me lo comunica) che tale individuo era dirigente di un altra società? chi doveva dircelo? In quale elenco, in cui non ci sia una privacy potevamo controllare?? Ovviamente è influente dire che nella sezione online della nostra società, il Sign.Alessandro Andrea era regolarmente cartellinato come atleta, quindi la Lega, il Comitato o non so chi, era all’oscuro di tutto.
Morale della favole, tutto ciò è frutto della TOTALE DISORGANIZZAZIONE del Comitato Provinciale di Messina, che gioca a “butta la palla” con Palermo e si lava le mani per qualunque problema (l’unica cosa che gli interessa è il denaro). Di sicuro non vorremo mai più aver a che fare con il Comitato Provinciale di Messina, totalmente allo sbando, che non ha la benchè minima idea di come si segue una società alle prime armi, ma molto capaci nell’infinocchiarci una bella iscrizione salata (1800€, che ci avevano promesso fosse stata di meno) e di addossarci qualunque multa per ogni fil di capello. Ci hanno voluto multare perchè siamo ostici con la Lega, proprio perchè non ci piacciono le ingiustizie, e da un campionato intero ci penalizzano, con multe, sanzioni, squalifiche e arbitraggi.
Per chi non lo sapesse ricordo l’episodio della gara contro il Motta, quando l’arbitro scagliò un calcio al nostro Presidente e il nostro ricorso compreso di decine di testimonianza firmate andò nel dimenticatoio con i 150€ di versamento, guistificati dal fatto che avevamo superato i termini di ricorso (7giorni compreso il Sabato, giorno in cui è uscito il comunicato).
Chiudo il tutto invitando le squadre iscritte a questo campionato a riversarsi sul girone di Catania nel prossimo anno, di sicuro molto più organizzato e serio, evitando il rischio di avere sport senza divertimento, cioè quello che è successo quest’anno”.
Grazie, Real Taormina