Carmelo Alfieri: con una lettera aperta fa chiarezza sulle critiche sollevate dall’Asd Letojanni e Real Taormina.

La settimana che ha preceduto l’ultima giornata di campionato è stata caratterizzata dalla sentenza della Corte Federale che dopo sei mesi ha reso noto la decisione sul ricorso presentato dalla Società Letojanni in merito la gara Real Taormina – Letojanni. La gara giocata il 15 Novembre 2009 scorso era stata vinta per 2-1 dai padroni di casa. La Società Letojannese presenta reclamo per la posizione irregolare del giocatore Andrea Alessandro reo di doppio tesseramento: consigliere nel direttivo della Società della Robur (squadra che milita in Seconda Categoria) e giocatore del Real Taormina. La Commissione ha rilevato la posizione irregolare di Andrea Alessandro ( squalificato per due anni), punita per responsabilità oggettiva il Real Taormina con una multa di mille Euro e due punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato e 300,00 Euro alla Robur.
In merito a tale sentenza la reazione della Società dell’Asd Letojanni e del Real Taormina che attraverso dei propri comunicati (pubblicati dalla nostra testata) hanno manifestato la loro delusione ed espresso i propri risentimenti sulla condotta della Delegazione Provinciale di Messina guidata dal Presidente – Carmelo Alfieri – che puntualmente da responsabile della Figc di Messina chiamato in causa dai due massimi dirigenti Alessio Camarda (Letojanni) e da Gianluca Gullotta (Real Taormina) dopo qualche giorno di riflessione attraverso un comunicato ha ritenuto opportuno fornire le giuste osservazioni facendo chiarezza su come sono andati i fatti. 
Riportiamo integralmente quanto inviatoci dal Presidente Carmelo Alfieri:
“Egregio Direttore, ho riflettuto molto su quanto riportato dalla Sua testata giornalistica in relazione a presunti torti subiti da una società iscritta al campionato di terza ctg. per ciò che riguarda un doppio tesseramento. Alla fine ho deciso d’inviarLe questo mio scritto, per puntualizzare determinati fatti. Lungi dal voler alimentare sterili, inutili e irrilevanti polemiche, si precisa che, ad una richiesta solo verbale di posizione di tesseramento come calciatore, questo risultava non tesserato per alcuna società. La posizione di dirigente non potevamo conoscerla in quanto la società, essendo di ctg. superiore è gestita dal Comitato Regionale Sicilia, se fosse stata di terza ctg. sicuramente avremmo avuto contezza di doppio tesseramento, fermo restando che in ogni caso le società sono responsabili dei loro atti. Comunque siccome questa Delegazione Provinciale è unanimemente riconosciuta altamente professionale, ci stiamo anche “ ATTREZZANDO “per conoscere i nominativi, anche quelli che non sono di nostra competenza, dalla Seconda ctg all’Eccellenza.
Mi piace altresi ricordare come questa Delegazione Provinciale e tutti i suoi componenti, abbia ricevuto attestati di stima per il lavoro svolto non solo dalla FIGC di Palermo, ma anche da dirigenti e atleti delle società e testate giornalistiche compresa la Sua, che hanno definito il campionato di Terza Ctg. da noi organizzato, come il più bello degli ultimi anni, altrimenti non risponderebbe al vero che ogni domenica sugli spalti dei vari campi, accorrono centinaia di spettatori per godere di uno sport che fino a qualche anno addietro era giuocato da un numero ristretto di squadre. Oggi posso affermare senza ombra di dubbio,che nella zona ionica quasi tutti i comuni hanno una squadra di calcio soprattutto in terza ctg. e questo significa che le società hanno sposato e condiviso già dagli anni trascorsi, la bontà dell’organizzazione federale che è fatta di trasparenza, rispetto delle regole condivise e collaborazione reciproca. Non abbiamo mai lasciata sola alcuna società, soprattutto le neofite, ed anche prima della sentenza della Corte Federale, la società ha avuto tutta l’attenzione possibile e le sono state date delle risposte anche scritte agli interrogativi poste in essere dalla stessa. Per il ritardo della sentenza, certamente nessuna responsabilità si può addebitare a questa Delegazione, in quanto la competenza assoluta è della Corte Federale,comunque una riduzione dei tempi sarebbe auspicabile.
Per quanto attiene poi l’iscrizione, le multe ecc..mi piace sottolineare come la chiarezza nei rapporti con le società sia alla base dei comportamenti del sottoscritto e che la somma di 1800 euro d’iscrizione, così come sempre ribadito, sarebbe stata decurtata, così come nella stagione precedente, in presenza di un avanzo di cassa. Nessuna penalizzazione da parte nostra nei confronti della società, anzi è stata quest’ultima che in qualche occasione ha messo in essere aggressioni anche fisiche nei confronti dell’arbitro di turno (vedasi comunicati ufficiali) reo solo di qualche errore anche se marchiano (anche i calciatori sono soggetti a sbagli ) e perciò è stata sanzionata con i provvedimenti previsti dal codice di giustizia sportiva”. Il Presidente della Delegazione Prov/le F.I.G.C. di Messina geom.Carmelo Alfieri