“Real Taormina – Letojanni” sulla vicenda il parere dell’avv. Umberto Cucetto.

Sul caso Real Taormina – Letojanni, riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta  dell’Avv. Umberto Cucetto che esprime le sue riflessioni su come è stata gestita l’intera vicenda, in modo particolare la posizione assunta dal Presidente della Figc di Messina – Carmelo Alfieri –  facendo delle precisazioni “ trascurate” (secondo l’avv. Cucetto) da Alfieri nella sua lettera chiarificatrice della partita in questione.
Ecco integralmente la missiva fattaci pervenire in redazione:
“ Spettabile Redazione, con riferimento all’oggetto mi permetto di evidenziare alcune questioni “trascurate” dal presidente Alfieri nella sua lettera aperta. Sabato 14 novembre 2009 al Bacigalupo di Taormina la gara Real Taormina – Letojanni termina con il risultato di 2 – 1. Nel corso della settimana seguente il Letojanni presenta regolare (lo afferma la decisione assunta ieri dal Giudice Sportivo di Messina) reclamo avverso la posizione del calciatore Andrea Alessandro del Real Taormina. Tale calciatore risulterebbe essere un dirigente della Robur di Letojanni e, quindi, avrebbe partecipato irregolarmente alla gara de qua.
A questo punto, il Comitato FIGC di Messina, invece, di verificare presso il Comitato Regionale LND (la Robur, infatti, milita in seconda categoria) la posizione del signor Andrea Alessandro, come sarebbe stato suo dovere, trasmette gli atti ricevuti al Comitato Regionale LND, che a sua volta, avvia tramite la Procura Federale un procedimento disciplinare che porta alle decisioni assunte dalla Commissione presieduta dall’avv. Mario Fiore (Andrea Alessandro  squalificato per due anni, il Real Taormina con una multa di mille Euro e la squalifica per un anno del Dirigente Cacciatore Riccardo e 300,00 Euro alla Robur).
Mercoledì 26 maggio (ad oltre sei MESI di distanza dalla gara) il Giudice Sportivo del Comitato di Messina assegna al Real Taormina la gara in oggetto persa. E così in violazione del principio “ne bis in idem” (non è possibile condannare nessuno due volte per la stessa ragione) il Real Taormina ha avuto due diversi “processi”.  Il Presidente Alfieri nella sua lettera ha parlato di responsabilità da addebitarsi alla Corte Federale (un organo di giustizia che non esiste più da quasi tre stagioni e che sarebbe comunque stato incompetente in questo caso) mentre avrebbe dovuto guardare molto più vicino a lui visto che era il Giudice Sportivo del Comitato da lui presieduto a dover decidere.
Le modalità con le quali è stata gestita la questione hanno portato una situazione di assoluta incertezza (la Granitise ha già festaggiato la promozione mentre ora dovrà disputare mercoledì 2 giugno a Taormina – guarda caso il luogo del “delitto” – uno spareggio con il Letojanni) che stridono enormente con quanto normalmente si richiede al diritto sportivo”.
In fede Avv. Umberto Cucetto