Mazzata per la Granitese: 500,00 Euro di Multa, tre squalificati: Gabriele Pagano fino al 31-12- 2010.

Costa cara la SuperCoppa Provinciale disputa al Valerio Bacigalupo di Taormina al Calcio Granitese che oltre alla sconfitta (3-1) contro la Peloro Annunziata, chiude la stagione con un’ammenda di 500,00 euro e la squalifica di  tre giocatori: Mario Russo, il portiere Salvatore Corvaia e l’attaccante – capitano Gabriele Pagano. Mano pesante del Giudice Sportivo ai danni della compagine della Valle dell’Alcantara neo promossa in Seconda Categoria nell’ultima gara della stagione  che vedeva sul sintetico di Taormina le squadre vincitrici dei due gironi di Terza Categoria del Comitato di Messina: la Peloro Annunziata (Girone A) e Calcio Granitese (Girone B). Vediamo nel dettaglio i provvedimenti adottati:
Gabriele Pagano: Squalifiche pesanti soprattutto per Gabriele Pagano che dovrà stare lontano dai campi di gioco fino al 31  dicembre 2010, in poche parole salterà gran parte del girone d’andata del prossimo campionato di Seconda Categoria. Una punizione severa per l’atteggiamento assunto dal capitano del Calcio Granitese – Gabriele Pagano – nei confronti della terna arbitrale. Tale provvedimento è stato adottato “Per aver spintonato l’Arbitro e successivamente tirato con violenza da un braccio procurandogli la rottura dell’orologio che portava al polso”.
Salvatore Corvaia:Dovrà stare fermo fino al 19 ottobre 2010 il portiere Salvatore Corvaia “Per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell’Arbitro e per averlo spintonato”.
Mario Russo:Meno pesante la squalifica per Mario Russo squalificato fino al 31 luglio 2010 “Per condotta violenta nei confronti di un avversario”.
Multa Società: Nel mirino del Giudice Sportivo, anche la Società del Calcio Granitese multata per 500,00 “Per contegno offensivo e minaccio dei propri sostenitori nei confronti dell’Arbitro e degli Assistenti e per aver, gli stessi sostenitori, lanciato sul terreno di gioco, dopo averlo divelto, un seggiolino dalla tribuna e durante la gara, lanciato dei petardi che esplodevano in prossimità di un assistente. 
A fine gara, uno di questi sostenitori, non identificato, si introduceva con forza nello spogliatoio dell’Arbitro e sbattendo i pugni sul tavolo, chiedeva ad alta voce che gli venissero consegnati i documenti. La terna arbitrale cercava di calmarlo na l’intruso spintonava un assistente arbitrale, facendolo sbattere con le spalle contro la parete, procurandogli forte dolore. Con obbligo del risarcimento danni a favore della Societò organizzatrice la gara.