La taorminese Tona vince il torneo internazionale di tennis di Malta.

Vittoria internazionale per la giovane tennista taorminese Miriana Tona conquista il Torneo Internazionale di San Michel, un terza categoria under 16 disputato sui campi del Tennis Club Kordin di Malta. Partita come testa di serie numero tre del tabellone, Miriana Tona n.201 del ranking europeo (prima del torneo), ha concesso solomante un solo set, proprio nella finalissima contro la russa Vasilisa Aponasenko, testa di serie numero numero due.
Miriana Tona negli ottavi di finale supera con un doppio 6-0 la tedesca Michaela Piotr. Vittoria per abbandono nei quarti contro la cipriota Martina Ciubot che lascia il terreno di gioco nel corso del primo set che vedeva in vantaggio la taorminese Tona per 5 a 1. Niente da fare per la svedese Hanna Borjeson nella gara di semifinale battuta con un secco 6-3, 6-0 dalla  taorminese. Ultimo ostacolo per la vittoria finale, la russa Aponasenko che si aggiudica il primo set per 6-3. Pronta la reazione della tennista siciliana che si aggiudica il secondo parziale con l’identico punteggio di 6-3. L’atleta del Tc Garden di Trappitello regisce , pur sbagliando qualche conclusione si aggiudica il parziale e vittoria finale per 6-4.
Una vittoria importante che proietta sempre più in alto la tennista taorminese nel Race to master 2010 (27 posizione) e 150 nella graduatori Eta.
Continua a mietere successi Miriana Tona, allenata da Lilly Raffa “”Sono molto contenta non soltanto della vittoria del torneo a Malta ma di come ha giocato per tutta la manifestazione. Miriana ha giocato quattro incontri perfetti, nella finale era un po’ nervosa e soprattutto nel primo set ha sofferto la russa ma poi si è sciolta. Un risultato importante – continua Lilly Raffa –  che premia gli sforzi e i tanti allenamenti dall’inizio della stagione.  Bisogna continuare su questa strada, anche perché ci sono ampi margini di miglioramento”.
Le prossime tappe della “campionessa siciliana” il Trofeo Carige  di Catania, il torneo open di Bivongi, a seguire quello di Skopie in Macedonia.