Scaduti i termini per i ripescaggi, fusioni e cambio denominazione.

È scaduto Venerdi 16 luglio, alle ore 12, il termine ultimo per la presentazione delle domande di ripescaggio ai vari campionati di categoria superiore. Le domande pervenute rimarranno in busta chiusa e solo lunedi 26 luglio saranno aperte ed esaminate da un’apposita commissione già nominata. Ma, vediamo le prime ufficialità.
FUSIONI: scompare in Promozione il Gangi. Sono state ratificate, tra le altre, le fusioni proprio tra Gangi e Cefalù ed è sorta la Giovanile Cefalù; tra Roccalumera e Valle del Mela e la nuova società – Valle del Mela – disputerà, per la prima volta, il campionato di Prima Categoria. In Seconda, il Città di Naso è diventato Virtus Capo d’Orlando, dopo la fusione tra i due sodalizi.
DENOMINAZIONE: tra i cambi di denominazione sociale ufficializzati, Giallo Blu diventa Giarre, il Nuovo Falcone è diventato Nuova Igea, con sede sociale a Furnari, il Campobello di Licata diventa Licata Calcio.
ECCELLENZA: il Biancavilla si chiamerà Biancadrano e giocherà ad Adrano. Tutto questo, potrebbe creare un risvolto importante e cioè la scomparsa dell’Adrano. Ma, per averne la certezza, bisognerà attendere la scadenza delle iscrizioni ai campionati di Eccellenza e Promozione. Se l’Adrano, retrocesso dalla Serie D, dovesse dare forfait, si creerebbe, di conseguenza, un posto libero. A concorrere, tre messinesi su tutte, Sant’Agata, Taormina e Villafranca. Una di queste, dovrebbe spuntarla anche se il Comiso è una concorrente pericolosa e i ragusani (ieri presenti a Palermo a depositare la richiesta di ripescaggio) potrebbero avere le loro buone chance.
IPOTESI DI GIRONI: Girone A – le messinesi Due Torri, Orlandina e Spadaforese, con Alcamo, Akragas, Enna, Favara, Folgore Selinunte, Gattopardo, Kamarat, Licata, Parmonval, Ribera, Sancataldese, Valderice, Villabate.  Girone B, quello orientale, il Città di Messina se la vedrebbe con Acicatena, Aquila Caltagirone, Biancadrano, Belpasso, Giarre, Noto, Palazzolo, Paternò, Ragazzini Generali, Ragusa, Real Avola, Santa Croce Camerina, Trecastagni e Vittoria.
Due Torri, Orlandina e Spadaforese sembrano quindi sempre più proiettate verso il trasferimento ad occidente. Se, ovviamente, scomparirà l’Adrano e il posto verrà preso, ad esempio, dal Sant’Agata, quest’ultima andrebbe ad occupare un posto nel girone occidentale, con conseguente trasferimento o della Spadaforese ad oriente o, addirittura dell’Enna.
CRISI: per difficoltà di natura economica, rischiano diverse squadre. Il Comitato Regionale, quando verrà il momento di prendere in esame le domande di iscrizione delle varie società, sarà severo ed inflessibile con quei club che hanno pesanti passività. Si vocifera di alcune squadre in grosse difficoltà (si parla di Enna, Paternò ed anche del Capo d’Orlando che avrebbe in atto vertenze economiche con alcuni tecnici, Catania e Oddo?), ragion per cui l’iscrizione ai prossimi tornei di alcune società è, al momento, fortemente in dubbio