Il preparatore atletico Andrea Palato ai Campus Estivi della Juventus.

Il giovane tecnico savocese Andrea Palato tocca per mano il suo sogno da bambino: lavorare con i ragazzi magari con la maglia della sua squadra del cuore la “Vecchia Signora”. Dopo aver superato i tre livelli del corso base per allenatori delle giovanili presso la Juventus University è arrivata la chiamata del responsabile della Juventus Soccer School Alessandro Ranello.
Il giovane savocese non credeva ai suoi occhi, quando in una normale  mattina di metà giugno squilla il telefono di casa con la fatidica domanda: sig. Palato lei è stato prescelto per guidare i nostri Campus Estivi 2010 della Juventus di Procida e di Roncegno Terme. Per un attimo il giovane tecnico Andrea Palato pensava ad uno scherzo, ripresosi dal piacevole scherzetto, ritornando in sé ha capito che si trattava di una proposta di lavoro che veniva proprio dalla sua beamata Juventus.  Due località: Roncegno Terme nel Trentino (quinto anno consecutivo) dal 27 Giugno al 10 Luglio  e Procida (sesto anno consecutivo) dal 11 luglio al 25 luglio, sedi della Juventus Summer Camp 2010. 
Due settimane intense trascorsi insieme ai futuri “campioni”: un compito non facile che chiede specifiche competenze sportive ma soprattutto attitudini sociali specifiche. Per questo Juventus Soccer Schools dedica la massima attenzione alla selezione di tutto il team tecnico, di animazione e medico impegnato nei vari Campus. La selezione è dura che viene fatta tra gli allenatori patentati Figc ed i laureati in scienze motorie che si sono distinti nei corsi di Juventus University, la prima Università di Calcio al mondo in grado di specializzare allenatori, preparatori ed educatori nel metodo Juventus. 
Andrea Palato, laureato in scienze motorie inizia la sua attività due anni orsono con la Scuola Calcio e preparatore atletico dell’Akron Sport Savoca, per approdare nella passata stagione sulla panchina del Furci  raggiungendo un ottimo risultato la vittoria del campionato di Seconda Categoria. Confermato nello staff  tecnico da mister Ciccio Carpillo anche per la stagione sportiva 2010/11 che vede la squadra furcese impegnata nel campionato di Prima Categoria. Adesso la chiamata anche se per poche settimane da parte della Juventus come istruttore nei campus estivi 2010 prima a Procida per proseguire dopo a Roncegno: il tutto all’insegna di 4 parole d’ordine: giocare, provare, crescere e migliorare.
“Un’esperienza fantastica  – ci dichiara Andrea Palato – che mi ha fatto crescere dal punto di vista professionale, lavorando a stretto contatto con dei veri professionisti, acquisendo un bagaglio personale d’esperienza da mettere a completa disposizione delle società sportive della nostra riviera jonica”. 
Un’esperienza che ti ha portato a conoscere l’exjuventino Ciro Ferrara? “ Si, durante la mia permanenza al Campus di Procida in provincia di Napoli, abbiamo ricevuto la visita di Ciro Ferrara, fra l’altro tra gli ottanta partecipanti allo stage juventino ho avuto il piacere di avere proprio il figlio di Ciro”.
Quasi due settimane a stretto contatto con giovani promesse del calcio italiano, come si sviluppa l’attività in un Campus estivo di una squadra professionista come la Juventus? “ Lo stage è diviso per fascia di età, con due allenamenti al giorno dal Lunedì al Venerdì: una la mattina dalle ore 9.30 alle 11.00 e una nel pomeriggio dalle 16.00 alle 17.30. La domenica giornata d’arrivo dei partecipanti, nel pomeriggio si è svolta la prima seduta di allenamento.” 
Come vengono svolti gli allenamenti? “ Il programma era suddiviso in esercitazioni tecniche ed esercitazioni tattiche”.
In che cosa consistono? “ Riguardo l’esercitazione tecniche si fa uso costante del pallone dando la possibilità di poter migliorare il proprio bagaglio tecnico attraverso l’applicazione dei vari gesti tecnici (tiro in porta, colpi di testa, calci di punizione, corner, ecc.) intervenendo nella correzione del gesto atletico, il tutto supportato anche da coinvolgenti gare tecniche”.
Invece quelle tattiche? “ Applicare le varie strategie tattiche dei differenti moduli di gioco  che si evolvono durante una partita”.
Lasciamo ilrecente passato. Adesso qual è futuro si prospetta per Andrea Palato? “ Certo il mio obiettivo è raggiungere i massimi livelli, anche se è molto difficile, sicuramente occorre lavorare duro, ma soprattutto aggiornarsi sempre in un campo molto vasto ed in continua evoluzione. Il futuro per il momento è il Furci, sperando nella striscia positiva che ci ha portato in due anni dalla Terza alla Prima Categoria.