Mario Tamà festeggia 20 anni di Commissario Tecnico della Rappresentativa Siciliana.

Festeggia il ventennale. Dal 1990 Commissario Tecnico della Rappresentativa Siciliana, con la conquista di 2 titoli nazionali e 4 secondi posti (tre sconfitte dopo i rigori), Mario Tama’ è il ct più longevo d’Italia ed ha sempre svolto un grande lavoro, lanciando nel calcio che conta tanti giovani isolani (Mazzotta, Marino, Piluso su tutti). Componente del Consiglio Direttivo della Lega Sicula dal 2004 e punto di riferimento importante per le società messinesi, Tama’ è felice per il ripescaggio in Eccellenza di S. Agata e Taormina:
«Il S. Agata ha disputato un’ottima stagione, vanta un brillante settore giovanile, ha vinto un titolo nazionale col Calcio a 5 ed ha meritato il ripescaggio, al pari di un Taormina che, negli anni, ha sempre lottato per il vertice ed ha sfiorato la promozione lo scorso anno». A proposito della composizione dei gironi di Eccellenza, Tamà ritiene che «sia stata effettuata una suddivisione oculata e intelligente, con tutte le società che non dovranno andare incontro a trasferte particolarmente onerose. Nostra intenzione era quella di evitare di appesantire il budget economico dei club».
Su un’eventuale riduzione dei gironi, in special modo di Promozione per evitare annualmente una “sfilza” di ripescaggi, Mario Tama’ dice di non avere mai preso in considerazione questa ipotesi mentre sulle esclusioni effettuate il dirigente della Figc aggiunge: «C’era in noi una profonda preoccupazione, considerata la grave crisi che attanaglia il calcio. Invece, è andata bene, perché abbiamo perso solo poche formazioni, come Ragazzini Generali per la mancanza del campo. Non ci aspettavamo il forfait del Favara. Del caso Adrano eravamo consapevoli, così come conoscevamo la crisi economica del Capo d’Orlando. Ragion per cui, il sistema ha tenuto bene, a conferma che il calcio siciliano è in salute».
Parole di elogio Tama’ spende, poi, per i dirigenti di calcio che «dimostrano grande attaccamento alle società e al calcio, che li porta a sostenere immensi sacrifici personali sotto tutti i punti di vista». Per Tama’ «i prossimi obiettivi della Lega saranno incentivare di più la costruzione di campi in erba sintetica e debellare definitivamente la violenza dai campi di calcio». E, nella prossima stagione, il ct spera nella conquista del titolo italiano con la Rappresentativa Siciliana, per dimostrare l’ottimo stato di salute del calcio isolano.