GianPaolo Agnone: “Emozionante vestire la maglia del proprio paese. Il mio futuro è con la Robur”.

Il centrocampista Gianpaolo Agnone lascia dopo una stagione la casacca giallorossa dell’Asd Furci per indossare nel prossimo campionato quella dello storico club letojannese della Robur del Presidente – Carmelo Laganà. Il furcese Agnone, cresciuto calcisticamente nelle file dello Sportinsieme, disputando tutta la trafila delle giovanile della compagine santateresina fino all’esordio in prima squadra in Prima Categoria.
Dopo tanti anni di gialloblu santateresino la scorsa stagione aveva scelto la maglia della squadra del suo paese: Asd Furci neo promosso in Seconda Categoria. Una scelta di cuore, fatta con entusiasmo ed orgoglio, un sogno da bambino giocare un giorno nella squadra del suo paese. A distanza di una stagione, pur vittoriosa con la Promozione in Prima Categoria, le strade di Gianpaolo Agnone e della Società di Ciccio Pino si sono divise.
“ E’ stata una scelta personale, nulla contro la Società, lo staff tecnico o con i miei compagni – ci ha dichiarato un rammaricato Agnone – una decisione maturata nel corso della stagione di non rinnovare il mio rapporto di giocatore con la Società del Furci. Una decisione messa a conoscenza ai dirigenti furcesi alla fine del nostro vittorioso campionato – continua il centrocampista furcese – confermata con la firma con la Robur di mister Ruggeri di qualche settimana fa”.
La domanda sorge spontanea cosa è successo? Cosa ha fatto cambiare idea dopo pochi mesi a Gianpaolo Agnone furcese doc, un giocatore esperto  che ha giocato sempre in Prima Categoria, sceso di categoria pur di indossare la casacca giallorossa della squadra del suo paese? Come dice un famoso proverbio nessuno è profeta in patria.
“ Non è successo niente di particolare, non c’erano più le condizioni per continuare a giocare con il Furci – ci dichiara Gianpaolo Agnone – quando ho deciso di andare via ho spiegato le mie motivazioni alla Società, anzi colgo l’occasione di ringraziare i dirigenti furcesi che hanno cercato in tutte le maniere di farmi cambiare idea, ormai la mia decisione era stata maturata nel tempo, porterò nel cuore la mia stagione con il Furci, un’emozione indescrivibile vincere un campionato con la squadra del proprio paese, ma allo stesso tempo mi ha maturato come giocatore ed insegnato molto dal punto di vista umano” .
Lasciamo stare il passato, il futuro si chiama Robur Letojanni? “ Ho accettato la proposta della Robur, pur avendo altre richieste, mi ha colpito il calore del Presidente Carmelo Laganà e  di mister Ruggeri che mi hanno voluto fortemente, oltre al progetto ambizioso della Robur”.