Giro D’Italia in Sicilia: Cresce l’attesa in vista dell’appuntamento del 15 maggio.

Stavolta non si tratterà di una passerella, ma di una tappa, una sola tappa che regalerà grandi emozioni agli appassionati del grande ciclismo che in Sicilia sono tanti. Il 15 maggio il Giro d’Italia dopo tre anni, tornerà infatti nella nostra isola e per la terza volta il traguardo sarà posto sull’Etna, dove nelle due precedenti occasioni (1967 e e 1989) sono state scritte pagine storiche della corsa «rosa».
Il Percorso: La tappa siciliana, la nona del 94° Giro d’Italia il 15 maggio del 2001 con partenza da Tremestieri a Messina e arrivo sull’Etna sud-Nicolosi nord, a 1910 metri sul livello del mare dopo 159 km, attraverserà questi centri: Giampilieri Marina, Scaletta Zanclea, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Capo Sant’Alessio, Letojanni, Taormina, Giardini Maxos, Fiumefreddo di Sicilia, Piedimonte Etneo e Linguaglossa dove comincerà lo spettacolo con la prima scalata al vulcano, fino a raggiungere i 1631 metri di altitudine di località Lenza. Poi, una discesa, giù dall’Etna per riprendere le forze, attraversando Zafferana Etnea, Santa Venerina, Acireale, Acicatena, San Giovanni la Punta, Mascalucia e Nicolosi, da dove riprenderà dalla Sp 92, la scalata per uno dei primi arrivi in salita, sicuramente tra i più spettacolari di questa edizione del Giro d’Italia.
In pole il messinese Vincenzo Nibali: La tappa siciliana del Giro, sarà una cartolina dall’Etna, scalato dai due versanti di Linguaglossa e Nicolosi, una tappa che il messinese Vincenzo Nibali, fresco vincitore della Vuelta di Spagna, ha già cerchiato in rosso sulla tabella di marcia. «Sarà una grande emozione e non vedo l’ora di correre – ha sottolineato Nibali – ma devo visionare questa come tante altre tappe”.
I riflettori della Mondovisione: E sarà così uno spettacolo tecnico ripreso in mondovisione con milioni di telespettatori che seguiranno l’evento. «Oltre all’aspetto tecnico – sottolinea l’on. D’Agostino – è importante l’aspetto promozionale dell’evento. Si correrà di domenica nel giorno della Festa dell’Autonomia Siciliana e si arriverà sull’Etna col vulcano magari ancora innevato e sullo sfondo le splendide spiagge della riviera jonica».
Arriva Zomegnan: E intanto si entra nella fase operativa della tappa siciliana del Giro d’Italia con il comitato organizzatore di tappa, in testa l’on. Nicola D’Agostino, l’assessore allo Sport della Regione Sicilia, Daniele Tranchida; Antonello Montante e i due sindaci, quello di Messina, Giuseppe Buzzanca e di Nicolosi, Nino Borzì, già al lavoro per definire gli ultimi dettagli. «L’8 e 9 novembre – spiega l’on. D’Agostino – verrà a Catania Angelo Zomegnan, patron del Giro – e con lui faremo un sopralluogo sul tracciato».
2011 eventi in Sicilia: E il ritorno del Giro d’Italia rappresenterà il ritorno in grande stile del ciclismo «prof» in Sicilia. La possibilità nel 2011 di assistere ad altri grandi eventi e soprattutto la possibilità che ritorni, come il Giro dell’Etna organizzato dall’indimenticabile Turi D’Agostino, possa essere riproposto insieme al Pantalica e altre corse per una sorta di Giro di Sicilia, da inserire nel panorama internazionale nei prossimi anni.
g