Coppa: Taormina – Real Avola 0-0: Il Dopogara.

Sembra che il Taormina si esalti nelle difficoltà. Con una squadra più che rabberciata (Dardanelli in veste di centrale difensivo dice tutto), i ragazzi di mister Giuffrida strappano uno 0-0 che lascia anche un po’ di amaro in bocca, perché se qualcuno meritava di portare a casa il successo, quello era proprio il Taormina. E poco importa che il Real Avola capolista sia sceso a Taormina con una squadra imbottita di seconde linee (anche in vista delle sette partite in tre settimane che attende i rossoblù: tra campionato, coppe e recuperi giocherà in pratica ogni tre giorni fino a fine mese). Alla fine, è solo questione di centimetri se la capolista non è tornata a casa con la qualificazione compromessa.
“C’è rammarico per i due pali colpiti – afferma a fine gara mister Santo Giuffrida – Potevamo vincere 2-0 invece siamo qui a parlare di un risultato a reti bianche. Ci è mancata un po’ di quella concentrazione che, inevitabilmente, viene a mancare in un torneo come questa Coppa Italia: resta la soddisfazione di essercela giocata a viso aperto contro la capolista del nostro girone e di aver fatto divertire il pubblico. Per la qualificazione, ne riparleremo ad Avola: si gioca sui 180 minuti, e queste sono due squadre che possono dare adito a qualsiasi risultato. Alla fine, chi si sarà qualificato, meriterà gli applausi”