Antonio Pirri (Akron Sport Savoca): “Sin da piccolo il mio idolo è stato Dino Zoff”

Come preventivato alla vigilia, anche in questa stagione 2010/11, la Terza Categoria del Comitato di Messina, soprattutto il Girone B, è sotto  i riflettori non solo degli addetti ai lavori,  giocatori, dirigenti, mass media  ma soprattutto dai tifosi che ogni domenica riempiono gli spalti dei vari campi di calcio della nostra riviera jonica per sostenere i propri beniamini.  Un torneo che vede protagonisti diversi giocatori, alcuni provenienti dalle categorie superiori o chi è ritornato dopo qualche anno di inattività agonistica a riprendere “le scarpette” per dare il proprio contributo mettendo a disposizione la propria esperienza.

Fra i protagonisti che hanno scelto di scendere nuovamente in campo l’esperto portiere dell’Akron Sport Savoca  – Antonio Pirri – che all’età di 35 anni ha scelto di riprendere nel suo caso i “guantoni” per cimentarsi in un torneo difficile, lungo, emozionante ma allo stesso gratificante che gli appassionati di “pallone” non posso farsi sfuggire.

Chi è Antonio Pirri? Un portiere con un passato nell’Inter Club Barracca del Presidente Federico Smiroldo, con la maglia santateresina ha vinto agli inizi degli anni ’90 il campionato di Terza Categoria con in panchina Salvatore Principato.  Poi ha indossato la casacca del Misserio Calcio del Presidente Tanino Maggioloti. Dopo per problemi lavorativi è stato costretto ad abbandonare il calcio agonistico, ma non l’amore verso il calcio soprattutto della sua maglia numero uno. Un ruolo che lo ha affascinato sin da piccolo guardando le gesta del suo idolo: Dino Zoff.
“ Sin da piccolo ho sempre amato il ruolo di portiere dai tempi del mitico Dino Zoff che amavo in modo particolare, tanto da avere tutti i suoi poster nella mia camera”.
Perché Dino Zoff? “ Il ruolo di portiere è fondamentale per una squadra mette sicurezza è Dino nel Mondiale in Spagna 1982 lo vedevo come lo status-simbolo della squadra”.
La domanda sorge spontanea. Che cosa ha fatto scattare nella mente di Antonio Pirri per ritornare al calcio giocato?  “Nonostante l’età ed un periodo di inattività agonistica, la molla per ritornare a giocare è stato senz’altro il mister Mimmo Moschella che con il suo entusiasmo e passione mi ha coinvolto nel progetto ambizioso dell’Akron Sport Savoca”.

Oltre alla proposta dell’Akron hai avuto altre richieste? Per dire la verità ci sono state altre Società che mi ha avevano interpellato, ma il Savoca è stata la prima in tempi ancora non sospetti ad avermi contattato.”

Rispetto agli anni passati come vedi il calcio nella nostra riviera?Il livello tecnico è inferiore, ma rispetto a qualche anno addietro ci sono delle realtà calcistiche con un progetto solido alla base su tutti lo Sportinsieme, un modello che negli anni si è sempre consolidato, indicherei anche l’Akron Sport Savoca che anno dopo anno sta crescendo diventando un punto di riferimento dell’hinterland, altre realtà vivono l’entusiasmo del momento nascono ed muoiano nell’arco di qualche anno”.

Secondo te ci sono dei giovani promettenti che possono fare carriera? “Assolutamente si. Anche se la nostra riviera è carente di strutture sportive adeguate per consentire ai giovani di esprimersi..”

In questi anni sono nate diverse Scuole Calcio? “ Ben vengono aiutano nella crescita sociale ed sportiva i giovani, su tutti lo Sportinsieme che da anni cura in modo particolare il settore giovanile”.
Cosa ne pensi dei nostri diciamo campi di calcio? “ Un tasto dolente. Sono pochi a salvarsi, sono molto fatiscenti, poco attrezzati, è assurdo avere ancora dei campi in terra battuta, per non parlare degli impianti di illuminazione o delle condizioni degli spogliatoi o mancanza delle barriere architettoniche per i tifosi inabili o una sala medica

Torniamo al calcio giocato. Come vedi questo campionato? Troppo lungo, faticoso, dispendioso. Non è proponibile un torneo cosi lungo. Ma se la Figc di Messina ha agito in questo modo ci saranno dei motivi validi che noi giocatori non conosciamo. Ormai è stato fatto anche se era giusto che prima di prendere tale decisione ci fosse stato un confronto con le Società”.

Chi è la squadra favorita? Credo che non ci sia una squadra favorita. Il campionato è molto lungo, combattuto ed equilibrato come dimostrano le prime giornate di campionato, bisogna affrontarlo con la massima attenzione partita dopo partita”.

Ti rifaccio la domanda le squadre favorite per la vittoria finale? “  Ancora è prematuro, ma ci sono diverse squadre attrezzate come lo Sparagonà, l’Alì Terme, Furci, Mongiuffi, Gescal, Francavilla. Inoltre non sottovaluterei il Forza D’Agrò Scifì”.

Ti sei dimenticato l’Akron Sport Savoca o….?No. E’ sottointeso che noi arriveremo primi quindi la lotta è per i play-off. A parte gli scherzi!!! nel gruppo delle favorite ci siamo anche noi. Dipende soltanto dalle nostre forze, se lavoriamo seriamente impegnandoci partita dopo partita, soprattutto durante gli allenamenti settimanali facendo gruppo, soprattutto seguendo le direttive dello staff tecnico molto competente come Mimmo Moschella e Carmelo Rigano, il traguardo non è impossibile.”

Di Mimmo Muscolino