Hockey Serie B – Il Cus Messina cala una cinquina e vola sola in vetta.

Con la migliore prestazione dell’anno il Cus Messina centra un cinquina battendo i pari classifica dell’HC SP Clarenza  vincitori dello scorso campionato e  stacca di tre punti in classifica  oltre appunto il team etneo anche l’Hc Giardini e la PGS Don Bosco 2000 isolandosi da sola in vetta alla classifica.
Pronti via , ed è subito un brivido per la difesa cussina da un flich alto di Cosentino la palla giunge all’attaccante etneo Bandieramonte  che di rovescio sbaglia la favorevole occasione, ma e solo un lampo infatti dopo pochi minuti la squadra messinese fa capire che per il team catanese sarebbe stata una giornata difficile,  la squadra di casa comincia a imporre un ritmo decisamente diverso,  frutto di una migliore condizione atletica e di una giornataccia dei ragazzi di Bandieramonte che praticamente non entrano mai in partita, una squadra quella etnea lontana parente di quella che lo scorso anno vinse il campionato  e che in queste prime giornate di campionato si presentava alla Cittadella con la difesa ancora imbattuta.  Al 15’ il vantaggio messinese su gli sviluppi di un angolo corto la palla giunge a Fabio Intersimone che da posizione decisamente defilata quasi sulla linea di fondo trova il modo di battere a rete infilando la pallina  per la prima volta alle spalle di Licandro.
Chi si aspettava la reazione della squadra catanese ne rimane deluso a cominciare dei tifosi della squadra etnea giunti a Messina, e il Cus Messina che al 24’ con Alessandro Provenzale trova il raddoppio, il rosso attaccante cussino non perdona una corta respinta della difesa del San Pietro e di prima intenzione mette la pallina in fondo alla porta. Il San Pietro non c’è più con la testa  e ben per loro che gli attaccanti cussini sbagliano delle facili occasioni, solo qualche flich alto per cercare di superare il muro di centrocampo cussino ma sono giocate che trovano sempre ben preparata l’attenta difesa messinese.
La ripresa si apre praticamente  come finisce la prima frazione di gioco , un Cus Messina decisamente padrone del campo e un San Pietro in giornata decisamente no, entrano in campo i giovani Luigi Spignolo, Andrea Siracusa e Andrea Meesa e la manovra cussina diventa ancora più avvolgente.  Al 40’ splendida rete di Andrea Provenzale con un driwe di rovescio.  Bellissima la rete di Federico Cardella al 49’ da un lungo lancio da centrocampo l’attaccante cussino appena dentro l’area , al volo batte per la quarta volta Licandro.  La gara si chiude con l’ingresso di Francesco D’Andrea  e con la seconda rete personale  di capitan Intersimone con un forte tiro che non lascia scampo al portiere etneo per la quinta volta.
Dopo gara con Giacomo Spignolo Dir. Tecnico del Cus Messina costretto a vedere al  gara dalla tribuna dovendo scontare la sua ultima giornata di squalifica delle tre inflitte dopo i fatti della gara contro l’HC Giardini: “è  stata una gara molto ben giocata dai miei ragazzi che hanno sicuramente messo in campo la voglia di vincere e un ottima condizione atletica, al cospetto di  un San Pietro Clarenza che ha sbagliato l’approccio alla gara. Siamo primi da soli,  conclude il  Direttore Tecnico messinese  – e siamo molto soddisfatti. Ci godiamo questo momento ma solo fino a martedì  quando ricominceremo ad allenarci con grande serietà e spirito di sacrificio, consci che il difficile deve ancora venire.”
Cus Messina      5  HC SP Clarenza  0
Marcatori: 15’ e 65’  F. Intersimone,  24’ Al. Provenzale,  40 Provenzale An.,al 49 Cardella,
Cus Messina: Saccà, Spignolo A.(36’ Spignolo L.), Esposito, D’Andrea, Intersimone D.,Sergi (dal 45’ Siracusa) ,Cardella, Provenzale ( 62’ D’Andrea F)., Intersimone F.,  Provenzale An., Provenzale L. (50’  Meesa). All. Spignolo/Intersimone
HC SP Clarenza Ct: Licandro, Casentino, Genovese, Fonte, Iappica, Fallico, Amato, Foti, Marsiano, Ceo, Bandieramonte,  A disposizione (entrati) : Milazzo,Colletta,Maugeri,Falsaperla All. Bandieramonte
Arbitri: Galvagno e Trini Canon di Catania
Note: Angoli corti 9 a 2 per il Cus Messina – ammoniti Meesa (Cus Messina) e Milazzo (SP Clar.)