Dopo i fatti di Antillo parla il Presidente Marco Panetta: ” Il Ghibellina si tutelerà in tutte le sedi”.

In merito alla partita di Prima Categoria tra Antillese e Ghibellina di domenica scorsa al Comunale di Antillo e sospesa al 46′ del primo tempo sul risultato di 1-1, il presidente del sodalizio peloritano Marco Panetta ha voluto puntualizzare:
“Nell’immediatezza si è parlato di gravi fatti di violenza attribuiti alla nostra società. Di tali episodi, lesivi della società e dei tesserati stessi, si sta provvedendo alla tutela sia civile che sportiva nelle opportune sedi. La gara a nostro avviso è stata sospesa per motivi che sono al vaglio del giudice sportivo, da cui la società ha richiesto di essere ascoltata. Proprio per poterci tutelare, alcuni dirigenti stanno rescindendo dalla propria carica sociale per meglio difendersi dalle accuse subite e per poter chiedere la giusta tutela date le lesioni fisiche e morali subite dal direttore di gara, il signor Calì della sezione di Acireale, peraltro certificate dalla Guardia Medica di Antillo nell’immediatezza della gara e, vista la gravità delle lesioni, dal Policlinico di Messina successivamente. La società del Ghibellina, comunque, in attesa che venga fatta chiarezza dagli organi competenti si dichiara disponibile a qualsiasi approfondimento, formulando documenti attestanti la veridicità di quanto dichiarato”.
Certo, appare strano che una formazione come il Ghibellina, in lotta per un posto nei playoff, sull’1-1 in casa del fanalino di coda Antillese e con altri 45′ minuti da giocare possa aver innescato una rissa così furibonda. Di sicuro quanto è accaduto è una pagina che non fa bene al calcio dilettantistico.  Lasciamo ovviamente che la giustizia sportiva faccia il suo corso e che gli organi competenti possano valutare avendo a disposizione tutti gli elementi e dopo aver sentito le parti interessate.(l.p.)