3^ Cat. – Alì Terme e Akron Savoca: non perdono colpi. L’Aria Preziosa blocca il Francavilla.

La quattordicesima giornata di campionato dei Terza Categoria – Girone B –  conferma la lotta al vertice tra l’Alì Terme e l’Akron Sport Savoca un duello a distanza che lascia invariato il distacco tra le due formazioni che hanno conquistato i tre punti con il minimo risultato la capolista contro lo Zafferia, vittoria larga per i savocesi che passano sul campo di Moio per 5-0 contro il Lanza Malvagna.
Alì Terme – Zafferia:  Undicesima vittoria stagionale per i ragazzi di mister Basile che continuano nella loro imbattibilità frutto di 38 reti fatti e 6 subiti. Un rigore ad inizio della ripresa decide la gara tra la capolista Alì Terme e il decimato Zafferia (diversi i giocatori squalificati). Al secondo minuto di gioco Billè atterra Maccarrone in area e il signor Gemellaro concede un calcio di rigore a favore degli aliesi. Si presenta Ivan Briguglio che tira e la palla si insacca all’angolino basso.
Lanza Malvagna – Akron Sport Savoca: Vittoria mai messa in discussione dalla formazione di mister Mimmo Moschella che vince facile in casa del Lanza. I savocesi sbloccano dopo 60’ il risultato con il bomber Claudio Spadaro che devia in rete un assist di Ferraro. Dopo la reazione dei padroni di casa ben controllata dai savocesi arriva il raddoppio al 15’ su calcio di rigore per fallo su Stracuzzi. Dagli undici metri trasforma l’attaccante Claudio Spadaro che realizza la sua doppietta personale. Nella ripresa arrivano le altre marcature savocesi al 58’ tocca a Stefano Triolo, al 67’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Impellizzeri di testa trafigge per la quarta volta Bonanno. Al 79’ conclude la goleada il giovane Luca Santoro con un magistrale pallonetto. Nulla può il Lanza contro l’Akron Sport Savoca nonostante la buona volontà, netta la differenza tecnica tra le due formazioni.
Aria Preziosa – Francavilla:  La compagine casalvetina impone il pareggio al Francavilla che si era portato in vantaggio a metà del primo tempo grazie ad una ingenuità della retroguardia locale prontamente sfruttata da Giardina. Ad inizio ripresa l’Aria Preziosa ristabilisce la parità con A. Santoro con un tiro non forte ma preciso che supera il portiere alcantarino Consalvo. Messa la museruola al capocannoniere del campionato Giovanni Tosto ci pensa con una magistrale punizione al 76’ Piliero a riportare in vantaggio la propria squadra. La formazione del Presidente Salvatore Santoro non ci sta, si riversa in area ospite alla ricerca del pareggio che arriva in pieno recupero per fallo del portiere Consalvo su Palella con il direttore di gara che  decreta il calcio di rigore. La responsabilità della trasformazione ricade su Santoro che con freddezza mette a segno il pallone del pareggio.
Gescal – Anjali: Vittoria per 2-0 per la formazione allenata da mister Giordano che sblocca il risultato intorno alla mezz’ora con Ammo. I furcesi hanno subito la possibilità di ristabilire la parità su calcio di rigore decretato dal direttore di gara per fallo su Leo messo giù da un difensore locale. Dal dischetto Massimo Giannetto non inquadra lo specchio dello porta fallendo la grossa opportunità di pareggiare. Nella ripresa con i furcesi protesi in avanti arriva il raddoppio della Gescal sempre con il solito Ammo che mette a segno una doppietta.
Mongiuffi Melia – Team Scaletta: Gara emozionante giocata al Mario Lo Turco di Letojanni con un caparbio Mongiuffi Melia che sotto di due reti a nove minuti dal termine trova la forza di riacciuffare in zona Cesarini un insperato pareggio.  Il Team Scaletta sblocca dopo 5’ il risultato con Dario Cifalà. Il raddoppio arriva nella ripresa al 81’ con Sorrenti. Quando ormai gli ospiti erano sicuri di aver domato i padroni di casa, ecco che arriva il gol di Omar Curcuruto che servito da Barra  trova il varco giusto per mettere alle spalle di Picciotto. Il gol dà energia al Mongiuffi melia che dopo un minuto perviene al pareggio sugli sviluppi di una punizione calciata da Cirino con il colpo di testa vincente del difensore Sinibaldi per la gioia dei tifosi presenti sugli spalti.
Chianchitta – Calcio Sparagonà:  Vittoria dei santateresini contro il fanalino di coda del Chianchitta in una gara  priva di particolari emozioni. Il primo gol arriva al 15’ con Giuseppe Santoro che fa tutto da solo supera anche il portiere Intelisano  per il vantaggio santateresino. Il raddoppio arriva ad inizio della ripresa su un’autore di Marino sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 74’ arriva il 3-0 per i ragazzi di mister Famulari con Andrea Casablanca il cui tiro non viene trattenuto dal portiere di casa. Al 90’ arriva la rete dei padroni di casa con Giacomo La Rosa che non lascia scampo al numero uno santateresino Alessandro.
Forza D’Agrò Scifì – Sporting Club Giardini: Vittoria a tavolino per i forzesi che conquistano i tre punti in palio senza giocare. Dopo aver aspettato i fatidici 45’ il direttore di gara La Rocca insieme ai giocatori di casa decreta la vittoria per rinuncia dei giardinesi che oltre alla perdita della gara pe 3-0 saranno penalizzati di un punto in classifica.
Liminese – Motta: Al Saglimbeni di Limina la partita disputata fra i locali ed il Motta è stata equilibrata con occasione da entrambi le parti neutralizzati dai rispettivi portieri. Alla fine la Liminese riesce a spuntarla portando a casa tre punti preziosi  grazie ad un rete del proprio centravanti  Costa che mette il pallone alle spalle del portiere ospite Corvaja portando il risultato sul definitivo 2-1. La Liminese era  passata in svantaggio per un autorete di Lo Giudice S. riesce ha raddrizzare  la partita subito quando il difensore centrale Carmelo  Lo Giudice riesce a siglare il pareggio portando  il suo  bottino personale a 7 gol stagionali.
Antillo Val d’Agrò – Messinaudace: Termina con un risultato ad occhiali la gara tra la compagine della Valle dell’Agrò e il Messinaudace. Nonostante la mancanza di gol è stata una gara emozionante con i padroni di casa che hanno tentato in tutte le maniere di mettere a segno il gol della vittoria. Per la cronaca alla fine del primo tempo il direttore di gara annulla un gol ai padroni di casa andati a bersaglio con Sebastiano Mastroeni, rete annullata per presunto fuorigioco. In zona Cesarini il Messinaudace sfiora il colpaccio su calcio di punizione di Cambria.