Corso in pieno recupero condanna alla sconfitta il Furci: il Valle del Mela vola al comando.

Alla vigilia erano tutte note le difficoltà che questa gara comportava e, i timori della vigilia il campo li ha tutti confermati. Il Furci s’è mostrato avversario duro a morire ma, anche i locali ci hanno messo del loro sprecando una caterva d’occasioni prima per chiudere l’incontro e poi, dopo il pari degli ospiti, per riportarsi in vantaggio. Alla fine la vittoria è arrivata, sul filo di lana ma, oltreché meritata, figlia di una voglia fortissima di centrare la vittoria che, almeno per una sera, porta il Valle solitario in vetta.
Il Valle sì è presentato con l’allievo Scibilia tra i pali e col piglio giusto a livello mentale tant’è che, malgrado contro vento, ha subito accerchiato i furcesi che a fatica rintuzzavano gli attacchi dei padroni di casa, oggi tornati alla tenuta arancione. A turno mancavano il goal Russo, Marcini e Filorimo, tutti presentatesi soli dinanzi al bravo Burgio, abile a parare ma, al 22’ è Russo che anticipa il pipelet ospite e sigla il vantaggio oltre la sua dodicesima rete stagionale. Tutto sembra incanalarsi sui binari giusti ma, la solita incapacità di chiudere la gara è dietro l’angolo e così, mentre i locali sprecano, gli ospiti nell’unica occasione capitata, trovano il sempreverde Foti abile a mettere nel sacco. Siamo al 42’ e non c’è più tempo rimandando tutto alla ripresa.
Negli spogliatoi la strigliata di Scibilia scuote i suoi che tornano in campo vogliosi di centrare la vittoria ma, pare che la dea bendata abbia voltato loro la faccia e, mentre le occasioni fioccano e vengono sprecate, aleggia anche il nervosismo. Marcini, Russo ed il nuovo entrato Currò, fanno a gara a far dannare i propri beniamini e, quando il tutto è fatto a dovere (Currò salta il portiere e calcia nella porta sguarnita 38’) è il difensore Cerrito a ribattere sulla linea. Chiaramente un po’ di scoramento percorre la mente dei calciatori ma la vittoria è d’obbligo e bisogna tentare fino al triplice fischio.
Gli ospiti intanto, com’è normale, cercano di far trascorrere i minuti come succede di solito in queste occasioni e l’arbitro concede sei minuti di recupero: all’ultimo assalto arriva il tripudio ed il comunale di Giammoro può esplodere nella gioia: dalla bandierina Cordici butta nel mucchio e dal lato opposto spunta la testa di Corso ed il pallone finisce, dopo essere stato schiacciato dalla traversa, in rete. E’ felicità enorme per una vittoria di certo meritata ma che proietta il Valle a quota 49, in testa alla classifica. Almeno per stasera a Giammoro si sogna.
Valle del Mela   2         Furci    1
Marcatori: 22’Russo, 42’ Foti, 97’ Corso.
Valle del Mela: Scibilia sv, Buttafarro 6,5, Giacobello 6,5, Pollicino 6,5 (s.t.26’ Currò), Spadaro M 7,Corso 6,5, Giordano 6,5, Filorimo 6,5 (s.t. 11’ Cordici 6,5), Russo 6,5, Spadaro A 6,5, Marcini 6,5 (s.t.39’Mendolia). All Scibilia.
Furci: Burgio 7, Pino 6, Silvio 5,5 (s.t.9’Finocchio 5), Romeo 6, Puglisi 6, Cerrito 6, Maimone 5,5, Giuffrida 5,5, Foti 6,5, Ponzio 5 (s.t.20’Miano 5,5), Proteggente 6 (s.t.28’Fleres 5,5). All Ciatto
Arbitro: Maccarrone di Acireale.