Il campionato Juniores lo possiamo definire una “farsa”

Siamo giunti nelle battute finali di un campionato Juniores che può essere definito “una farsa”. Ormai è una consuetudine come è successo nelle passate stagioni con l’inizio del girone di ritorno puntualmente molte gare non vengono disputate o per mancata presentazione delle squadre o ancora peggio scendono in campo con 8  0 7 giocatori, dopo pochi minuti attuano  il classico copione: improvvisamente un giocatore si fa male ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Di conseguenza il direttore di gara applicando il regolamento “ per inferiorità numerica…”  sospende la gara.  Come consuetudine in settimana con specifico comunicato la Figc assegna come da regolamento il 3-0  a tavolino all’altra squadra.
Una furbizia che ormai viene adottata da parecchi stagioni da diverse Società si presentano in campo con i giocatori contati, si ritirano consapevoli della perdita della gara. Invece non presentandosi all’incontro non solo perdono la gara per 3-0 ma subiscono  la sanzione economica e i punti di penalizzazione in classifica per poi (alla quarta rinuncia)  essere estromessi dal campionato.  In questi anni purtroppo la Figc rimane inerme a tale giochetto senza prendere seriamente la risoluzione al problema.
Nell’ultimo turno di campionato tale fenomeno si è verificato puntualmente nelel Girone B nella gara  Roccese – Garden Sport Messina con la squadra di casa che si presenta con sette giocatori in campo e dopo due minuti perde per infortunio un giocatore: risultato gara sospesa. Stessa prassi nella gara del Girone C tra la Mediterranea Nizza e Sportinsieme: la gara dura poco meno di 10’ dal momento che la Mediterranea Nizza, presentatasi in campo con solo 7 elementi, lamenta l’infortunio di un proprio calciatore e quindi il direttore di gara si è dovuto limitare a sospendere definitivamente la gara sul punteggio di 1-0 per lo Sportinsieme, portatosi in vantaggio al 6’  con Fazio.
Allora si tratta di un campionato “farsa” come ha dichiarato un rammaricato Angelo Trimarchi (Responsabile del Settore giovanile dello Sport insieme): “Si tratta di un campionato “farsa” che sicuramente non premia il lavoro svolto da quelle società serie come la nostra che puntano particolarmente sulla valorizzazione delle giovani leve. Dico questo – continua il dirigente gialloblù – perché la regolarità del torneo nel girone di ritorno, è stata falsata da compagini che non si sono presentate nemmeno sul rettangolo di gioco, o per evitare sanzioni si sono schierate con 7 / 8 elementi. Un vero spreco di risorse umane ed economiche per quanti, come noi dello Sportinsieme – sostiene Angelo Trimarchi –  programmano seriamente, con grande professionalità e cercano ogni settimana di garantire ai giovani che non giocano stabilmente in prima squadra quel ”minutaggio”, quel ritmo gara e l’adeguata crescita tecnico-agonistica, indispensabili per poter fare bene nel futuro prossimo”.
Adesso la parola passa ai vertici della Figc con in testa il Presidente – Sandro Morgana – trovare una soluzione per salvaguardare il settore  giovanile. Un suggerimento lo possiamo dare noi della redazione di “Sportjonico”  agli Addetti ai lavori: un punto o due punti di penalizzazione da addebitare alla prima squadra nel suo campionato di competenza. Questa potrebbe essere una prima proposta a voi adesso il resto.