I ” Giovanissimi” del Catania tra i migliori club del mondo.

Sembra una sciocchezza, ma per chi mastica di sport e di calcio in particolare, sa bene che quel che hanno fatto i «terribili» ’96 di Paolo Riela è sensazionale. Primi nel loro girone (g) della categoria Giovanissimi Nazionali professionisti, hanno portato il Catania a partecipare per la prima volta al prestigioso torneo che si svolge al centro sportivo «Accademia del calcio di Montesilvano» (Pescara), «Manchester United Nike Cup». Le dodici migliori squadre italiane della categoria, per un posto nell’elite mondiale che a luglio si sfideranno a Manchester. Una vince, le altre undici tornano a casa e ci riproveranno, se si qualificheranno, l’anno prossimo. Quest’anno ha vinto il Catania. A sorpresa, ma con merito, stabilendo anche una serie di record tutti in una volta e per la prima volta.
Battute le big del calcio italiano: Messe in fila una dietro l’altra Milan, Napoli, Inter, Chievo e in finale Parma. Fra le altre eliminate dal tabellone c’erano anche la Juventus il Torino e la Roma. Il Catania ne ha affrontate in tre giorni e battute, quattro su cinque, senza mai perdere e in due occasioni in inferiorità numerica, con Inter e Parma – in finale – e con lo stesso arbitro. 0 a 0 con Milan, campione in carica, 2 a 1 al Napoli, 1 a 0 all’Inter, 2 a 1 al Chievo e 2 a 1 al Parma. Nessuno ci credeva, neanche gli organizzatori, probabilmente, sorpresi e forse anche infastiditi, da quel che circolava sulle tribune.
Battuto il «gotha» del calcio italiano, anche a livello giovanile, nel torneo più importante riservato ai Giovanissimi. Roba da fare saltare dalla sedia immaginiamo anche uno come Pietro Lo Monaco e Nino Pulvirenti. Un rimbalzo di immagine che amplifica ulteriormente Catania e il Catania, che ha già dato due mesi anche un paio di ragazzi alla nazionale. I rossazzurri rappresenteranno l’Italia ad una manifestazione ufficiale, la prossima estate. Tanto per capirci, si attendono i nomi delle altre finaliste – l’anno scorso ha vinto il Barcellona – che ha sconfitto in finale i messicani del Pachuca. C’erano tra gli altri Arsenal, Real Madrid, Ajax e Chelsea. Ma anche un club rumeno, uno giapponese e uno francese. Stavolta ci sarà pure il Catania e con tanti saluti a chi, magari, domenica scorsa ci è rimasto male.