Lo scontro di vertice Valle del Mela – Sacro Cuore non va oltre lo 0-0

Finisce a reti inviolate il big-macth tra il Valle e la capolista S.Cuore e le distanze restano identiche. I giallorossi di Scibilia sprecano quindi l’opportunità mentre gli ospiti si avvicinano alla promozione considerando che restano solo tre gare alla conclusione. La gara, come si poteva pronosticare, non è stata bella ed i locali hanno pagato lo scotto d’essere molto contratti permettendo agli avversari di esprimersi meglio. Poche le occasioni limpide(una per parte) ed estremo tatticismo. La cosa più bella che va registrata è stata la notevole presenza sugli spalti della tifoseria (circa 400) che ha seguito la gara. Si comincia subito dopo l’inno nazionale col S.Cuore con Cannuni che costringe Torre ad inerpicarsi per alzare sulla traversa.
I giallorossi stentano a scrollarsi di dosso la tensione e solo alla mezz’ora costruiscono un concreto pericolo per Di Bella che comunque fa buona guardia. Scibilia cerca di scuotere i suoi ma a centrocampo gli ospiti hanno la superiorità e quindi meglio impostano il giuoco. Si va al riposo sul nulla di fatto. La ripresa s’avvia sullo stesso copione anche se il Valle del Mela cerca soluzioni alternative e comunque riesce a crescere rispetto al primo tempo. Sono comunque rari gli affondi con le difese che hanno la meglio. Intanto Currò prende il posto di Marcini e ad 8 minuti dal termine capita tra i suoi piedi l’occasione d’oro: in profondità, si presenta solo dinanzi a Di Bella ma la sua conclusione si spegne sul volto dell’estremo difensore che salva il risultato. La gara finisce praticamente qui malgrado i 4 minuti di recupero del direttore di gara.
Valle del Mela    0  Sacro Cuore Milazzo   0
Valle del Mela: Torre, Mendolia, Giacobello, Cordici, Spadaro M, Corso, Filorimo(s.t.28’Puleo), Giordano, Russo, Spadaro A, Marcini(s.t.25’Currò). All Scibilia.
S. Cuore Milazzo: Di Bella, Cangemi, Pantè, Milazzo, Currò, Di Bella, De Gaetano(s.t.48’Ullo), Romeo, Cannuni, Scolaro(s.t.18’Irato), Dama(s.t.22’Salmeri ). All. Cambria.
Arbitro: Contrafatto di Catania.