Hochey Serie B: Il Cus Messina pareggia 1-1 a Ragusa.

Sulla terra battuta del comunale di  Marina di Ragusa il Cus Messina è costretto al meritato pareggio dal ND Ragusa.  I giallorossi , macinano comunque tanto gioco, ma le loro azioni si infrangono contro la difesa coriacea degli iblei con un Murè sugli scudi. Inizia con  un pareggio il cammino nella prima giornata di ritorno nel Campionato di serie B,  del Cus Messina sulla terra battuta del Comunale di Marina di Ragusa, la soddisfazione in casa ragusana  di aver fermato con pieno merito la capolista sul proprio campo davanti ai numerosi tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro incitamento alla squadra di casa.
La gara: Pronti e via ed il Cus Messina passa in vantaggio, a seguito di angolo corto la palla giunge a Ivan Esposito che da posizione favorevole si fa trovare pronto alla deviazione in rete, un inizio di gara che il Cus non aveva certamente preventivato ma che mette subito in confusione la squadra iblea , ne approfitta,  la squadra cussina che  comincia a condurre il gioco, costruendo molto fino ai ventidue avversari , ma la palla non entra quasi mai dentro l’area  iblea vuoi per l’intervento della retroguardia ragusana, vuoi per uno Ottavio Murè che, come ci ha ormai abituato, è sempre molto attento e difficilmente superabile nella zona mediana. Il Ragusa nei primi 25 minuti di gara fa il suo, prova a penetrare la difesa cussina guidata da un ottimo Daniele Intersimone che intercetta spesso gli attacchi e con  Esposito che però non si deve affannare molto del tutto inoperoso l’estremo difensore cussino Mangano.  Bello l’intervento dell’estremo difensore Branciforte  su  Federico Cardella al 23  che da posizione favorevole tira a botta sicura ma il portiere  è bravo a distendersi e sventatare la minaccia che avrebbe portato al raddoppio la squadra ospite, il primo tempo tempo si chiude con l’infortunio di Giovanni Sergi fino a quel momento uno dei migliori in campo nelle file messinesi che lo costringerà a stare fuori per il resto della gara e con la squadra universitaria che gioca tanto ma che appare talvolta “approssimativa”.
La ripresa si apre con la sostituzione del giovane  Giuseppe Distefano per l’esperto Ermanno Occhipinti, è un Ragusa con più sostanza in fase offensiva e la squadra di casa comincia a pressare sempre con maggiore insistenza, è un Ragusa che comincia a credere nella possibilità di poter quantomeno raggiungere il pari, al minuto 43 bella combinazione Murè –  Tumino con assit per l’accorrente Occhipinti che a botta sicura tira in porta con la pallina che sfiora la parte alta della traversa, al minuto 45 ancora una conclusione di Occhipinti parata con i piedi da Mangano, la squadra messinese si fa viva solo  con lanci lunghi sempre preda dell’attento centrocampo ragusano, al minuto 57 per un evitabile fallo in area di Esposito, l’arbitro Bandieramonte (ottima la sua direzione di gara) assegna giustamente un angolo corto, e Vincenzo Tumino a inventarsi letteralmente il tiro che si insacca dopo una parabola incredibile alle spalle di Mangano, una rete fortunata ma anche meritata, la gara sale di ritmo con la capolista che avanza il baricentro di qualche metro più avanti e l’ND Ragusa che agendo in contropiede ha la possibilità anche di vincere la gara con Occhipinti che non riesce a battare a rete una buona occasione , ma è  la squadra universitaria nel frattempo rimasta in 10 per il giallo inflitto ad Antonio  Spignolo per proteste a trovare la forza con il  giovanissimo Andrea Meesa di cercare ancora di portare l’intera posta a casa, lo stesso giovane attaccante prima serve bene Giuliano Subba che da posizione defilata sulla destra tira a botta sicura senza però centrare la porta e poi si procura due angoli corti di fila  nell’ultimo minuto di gara che però Ivan Esposito non riesce a finalizzare per la bravura della difesa iblea a sventare la minaccia.
La gara finisce qui, con un pareggio giusto al termine di una bella gara dai toni agonistici alti ma sempre corretta sul rettangolo di gioco,  che se da un lato premia la squadra di casa per avere sempre creduto nella possibilità di riequlibrare l’incontro dall’altra il Cus esce indenne da uno dei campi più difficili del girone siciliano della serie B, contro una squadra che in questa stagione ha subito solo una sconfitta e prorpio dai cussini alla prima giornata di campionato, grande la festa a fine gara dei tifosi iblei per i propri beniamini, che con questo ennessimo risultato positivo restano sempre più in corsa per quel secondo posto che potrebbe dire qualificazione allo spareggio nazionale per l’accesso ai play-off promozione, obbiettivo sempre più saldo nelle mani della squadra cussina.
Il resto della giornata ha previsto la scontata vittoria dell’HC Giardini contro l’Onarmo Catania  ultimo in classifica, che ha portato  adesso la squadra ionica  a -3 dalla sqaudra cussina e sabato prossimo big-match alla cittadella per un derby tutto da seguire,  doppia sorpresa delle sconfitte della PGS Don Bosco e del San Pietro Clarenza contro la GS Raccomandata Giardini e CusCT.Ris.
ND RAGUSA    1   CUS MESSINA 1
Marcatori:1’  Esposito, 57’ Tumino.
ND RAGUSA: Branciforte C., Schininà, Mirabella, Murè, Tumino, Campo, Ravalli, Gulino, Cintolo, Distefano (36’ Occhipinti) , Branciforte B. All. Tumino/Murè
CUS MESSINA: Mangano, Spignolo L. (58’ Siracusa), Colombo, Subba, Spignolo A.,  Esposito, Intersimone D. Cardella ,Provenzale, Sergi (34’ Meesa) ,Intersimone F. All. Spignolo(Intersimone
Arbitro: Giuseppe Bandieramonte di Catania
Note: angoli corti: 4 a 4 – ammoniti Provenzale (C.M.) – Spignolo A. (C.M.)