Il Calcio Sparagonà si candida per la vittoria finale dei Play-off.

Il Calcio Sparagonà per la prima volta nella sua giovane storia calcistica disputa i play-off di Terza Categoria. Il primo anno di affiliazione alla Figc stagione 2009-10 sfiora l’ingresso nel tabellone dei play-off, un obiettivo fallito per poco. Al secondo tentativo la compagine dello Sparagonà che rappresenta un popoloso quartiere della cittadina santateresina conquista meritatamente, chiudendo in quarta posizione, un posto nei play-off. Nella semifinale incontrerà al Comunale di Rina, l’Akron Sport Savoca in un derby che sta infiammando le due tifoserie.
Un campionato che ha visto a tratti la compagine del Presidente – Cosimo Scarcella – protagonista in un torneo lungo 34 giornate, molto equilibrato con avversari mai domi. Un traguardo conquistato da diverse settimane, in una stagione che ha visto sedere sulla panchina santateresina ben tre allenatori: Santino Briguglio che ha lasciato la guida tecnica dopo qualche mese, al suo posto il giocatore – allenatore Maurizio Rizzo che passa il testimone dopo un paio di giornate a Enzo Famulari.
Tutto l’ambiente sportivo che ruota intorno al Calcio Sparagonà crede nell’impresa del salto di categoria (fra l’altro obiettivo di inizio stagione). Pur consapevoli delle difficoltà, i dirigenti, tecnici, giocatori ma soprattutto la passionaria tifoseria (dodicesimo uomo in campo) credono che il “sogno” possa avverarsi, anche se il cammino verso la Seconda Categoria passa attraverso due “finalissime”, entrambe lontano dal Comunale di Bucalo, tranne nel caso a vincere nell’altra semifinale  Gescal – Forza D’Agrò Scifì sia la compagine della Valle dell’Agrò giunta quinta in classifica, in caso contrario superato il primo ostacolo dell’Akron Sport Savoca, confidando nell’ex “giustiziere” Giovanni Leo, si giocherà il tutto sul terreno del forte Gescal.
L’impresa non appare impossibile, mister Famulari può contare su giocatori d’esperienza che possono fare la differenza su tutti Massimo Cannata, Stefano Silvio, per non parlare di Nino Balastro, gente che ha sulle spalle campionati di un certo livello. Domenica intanto ci sarà il primo verdetto, il resto si vedrà.