Francesco Zocco, un siciliano di 13 anni alla corte del Barcellona Calcio.

Un nuovo tassello nel fantastico puzzle che vede protagonista un giovanissimo calciatore ragusano, già nel mirino di uno dei più famosi club europei, il Barcellona del grande Lionel Messi. Parliamo di Francesco Zocco, 13 anni compiuti da poco che si appresta, concluso l’anno scolastico (con ottimi risultati), a trasferirsi in Spagna, ospite del club azulgrana, per un nuovo lungo stage, sotto lo sguardo vigile dei tecnici del settore giovanile della società campione di Spagna e d’Europa.
La «favola» che vede protagonista Francesco Zocco (tesserato per la Meta Sport di Ragusa di cui è presidente e tecnico Carmelo Messina, un ex centrocamopista del Ragusa anni Ottanta), s’inizia nell’estate del 2009, quando papà Salvatore (direttore della filiale iblea del Credito Emiliano) pensa bene di offrire, per gli ottimi risultati scolastici, all’undicenne Francesco, appassionatissimo di calcio e juventino sfegatato, la partecipazione a un campus per giovanissimi tenuto dalla Juventus a Bordonecchia. Alla fine di quel campus Francesco Zocco (che indossava la maglia n. 8) veniva premiato quale miglior calciatore di quella covata che vedeva presenti ragazzini di tutta Italia.
La cosa sembrava essere finita lì, ed invece «dopo alcuni giorni – racconta ora il papà del campioncino – ricevo una telefonata da un emissassario del Barcellona che aveva seguito il campus di Bordonecchia e che aveva segnalato Francesco ai tecnici del settore giovanile del sodalizio spagnolo. Dapprima pensavo a uno scherzo, ma poi mi sono reso conto che era tutto vero, visto che mio figlio veniva invitato in Spagna, nel marzo del 2010, per un provino. Siamo andati a Barcellona tutta la famiglia, siamo stati accolti benissimo e ci siamo resi conto della serietà della società che inculca nei ragazzini la passione per il pallone ma anche per i massimi valori della vita e della società».
A giugno 2010, concluso l’anno scolastico, Francesco Zocco viene nuovamente convocato a Barcellona; vi resta, seguito da educatori e tecnici, fino a settembre. Torna a casa felice: il Barcellona infatti fa sapere che, senza promettere nulla, continuerà a seguirlo, tanto che, nell’aprile scorso, lo convoca per il torneo giovanile internazionale di Pasqua, il Mic, in Costa Brava, al quale nelle varie categorie, prendono parte squadre di tutto il mondo. Francesco Zocco fa parte della formazione «under 13» e non tarda a mettersi in luce: un gol nel 4-1 rifilato al Real Madrid, il gol della vittoria sul Messico. E Francesco riceve i complimenti nientemeno che da Messi, ospite d’onore del torneo. E ora Francesco, rimasto il ragazzino modesto e di poche parole di sempre, promosso a pieni voti in terza media, prepara la valigia per il nuovo viaggio a Barcellona; vi resterà tutta l’estate. E chissà che, questa volta, i dirigenti spagnoli, uscendo dal vago, non mettano nero sul bianco sul futuro del campioncino di casa nostra. E intanto la bella, incredibile favola continua.