Pedara: Domani prende il via la 2° Edizione Memorial “Candido Cannavò” di calcio giovanile.

Dopo il successo della prima edizione torna anche quest’anno il memorial “Candido Cannavò” di calcio giovanile, dedicato alla figura del grande giornalista catanese, per tanti anni direttore de “La Gazzetta dello Sport” e straordinario uomo di sport. Dal mercoledì 15 a domenica 19, centinaia di giocatori in erba si affronteranno nelle strutture di Mascalucia, che inaugurerà il nuovo campo proprio in occasione del memorial «Candido Cannavò» e di Pedara, all’insegna del sano agonismo, del divertimento e del rispetto degli avversari.
Il torneo, organizzato dall’Asd Ragazzini Generali del presidente Carmelo Prestipino, in collaborazione con l’Asd Airone e riservato alla categorie Giovanissimi, Esordienti e Pulcini, ha ricevuto il plauso del figlio di Candido Cannavò, Alessandro che già lo scorso anno era stato vicino agli organizzatori. «Riuscire a ripetere un’iniziativa di questo genere – ha sottolineato Alessandro Cannavò – è un atto di impegno da parte degli organizzatori, oltre che di passione, non certo irrilevante. L’anno scorso ho assistito, nella giornata finale, a una bella festa all’insegna del fair play. E’ il più bel regalo che si possa fare alla memoria di mio padre che vedeva nell’entusiasmo dei giovani la salvezza dello sport, pur scrutando sempre in lontananza i pericoli di una “corruzione” dei principi di correttezza e rispetto dell’avversario sui quali si basa la pratica sportiva». Al Torneo parteciperanno 36 squadre suddivise nelle diverse categorie, Giovanissimi, Esordienti e Pulcini, e impegnate nel calcio a 11 sui campi di Mascalucia e Pedara e in quello a 7 nelle strutture del Pinea e dello Sport Innovation, coinvolgendo centinaia di ragazzi nati dal 1996 al 2000. «Dopo il successo della prima edizione – dichiara Carmelo Prestipino, presidente dell’Asd Ragazzini Generali – riproponiamo con entusiasmo questa iniziativa, certi dell’importanza di eventi a carattere giovanile che siano capaci di diffondere una sana cultura dello sport, in particolare del calcio».