Ciclismo: Settimana Tricolore in Sicilia dal 18-26 Giugno.

Il ciclismo italiano riparte dalla Sicilia. Cresce giorno dopo giorno l’attesa in vista della Settimana Tricolore 2011, manifestazione di punta del ciclismo nazionale, oltre che appendice del Giro d’Italia, che ospita, come da tradizione, le gare del campionato italiano su strada. Attorno all’evento, che si svolgerà dal 18 al 26 giugno, l’interesse degli atleti e degli addetti ai lavori aumenta di ora in ora: oltre 1200 i ciclisti iscritti per le varie categorie, tra questi 150 professionisti.
Settimana Tricolore 2011 che avrà inizio sabato 18 giugno alle ore 9, con il “Trofeo Città di Catania”: subito in strada le competizioni del campionato italiano amatori Master 7/ Master 8/Women 1/2/3, per un percorso della durata di km 70,3. Alle 11.30 si proseguirà ancora con gli amatori Master 5/Master 6 (percorso di km 70,3). Saranno sette le maglie tricolore assegnate per la categoria. Anche nei campionati amatori non mancano storie capaci di suscitare interesse e curiosità, come quella di Nico Mu, campione del mondo per la categoria Master 8. Mu, atleta proveniente da Olbia, è anche campione d’Italia in carica, dopo una straordinaria serie di successi iniziata nel 2005 e proseguita fino allo scorso anno. Stavolta dovrà confermarsi campione per la settima volta: per i master 8 si prevede, un derby sardo tra Mu e Bruno Macciocu. Arrivato in Sicilia, Mu ha dichiarato: «Nonostante abbia 70 anni mi sento ancora un ragazzino, segno che il ciclismo è un ottimo antidoto ad alcol, fumo e altri vizi. È uno sport che mantiene giovani nel corpo e nello spirito. Sono fiero di essere in Sicilia, dove sono stato onorato più che nella mia Sardegna. Correrò con la maglia di campione del mondo: spero di onorare, a mia volta, l’affetto dimostratomi dai siciliani».
Altre venti maglie tricolore da assegnare nel pomeriggio di sabato a 18 quando a Paternò sarà la volta delle gare dei crono paralimpici (strada e hand-bike), per un percorso di km 16,8. Nei giorni successivi si entrerà nel vivo delle altre competizioni che, come riportato dal programma, vedranno coinvolte nuovamente le categorie amatori, paralimpici, juniores maschile, juniores femminile, donne élite, under 23 maschile, fino al momento clou rappresentato dalle gare valide per il campionato italiano su strada dei professionisti (élite con contratto), in programma sabato 25 giugno, ad Aci Catena, con partenza alle ore 11.00
La giornata di sabato, inevitabilmente, sarà dedicata alla memoria di Turi D’Agostino, originario di Aci Catena, imprenditore e uomo di sport, oltre che autentico maestro di ciclismo, che ha dato un grande impulso al movimento ciclistico siciliano, attraverso l’organizzazione di grandi eventi con cui è riuscito a portare in Sicilia diversi campioni. Il “Trofeo Turi D’Agostino” non sarà il solo riferimento alla memoria e alla storia del ciclismo della giornata di sabato 25 giugno, poiché la gara del campionato italiano, nei suoi 234,9 km, si svolgerà in un percorso simile rispetto a quello che, nel 1979, aveva visto trionfare in Sicilia Francesco Moser.
Come si evince dalle altimetrie il percorso, nove giri da 26,1 km, raggiungerà, dopo avere attraversato i centri di Aci Sant’Antonio e Viagrande, le altezze massime ai 577 metri di Trecastagni. Poi discesa fino a San Giovanni La Punta e ancora ad Aci Bonaccorsi, quindi Valverde, con salita conclusiva dall’ingresso ad Aci Catena (172 mt) fino ai 203 mt di Piazza Santa Lucia. Il tutto per un dislivello complessivo di circa 4000 metri. Un percorso che sembra adatto alle caratteristiche del palermitano Giovanni Visconti, campione d’Italia chiamato a difendere il titolo in terra amica, nella sua Sicilia, così come giocherebbe in casa l’altro grande siciliano approdato alla ribalta del ciclismo nazionale, il messinese Vincenzo Nibali.