Settimana Tricolore:Alfonso D’Errico vince il campionato italiano strada amatori “Memorial Carmelo Gennaro”

Una giornata assolata e particolarmente calda, con la temperatura massima a sfiorare i 35 gradi, ha accolto a Motta S. Anastasia gli atleti partecipanti al Campionato italiano strada amatori, categorie Elite – Master 1 – Master 2 – Master 3 – Master 4.
In Ricordo di Carmelo Gennaro: Partenza puntuale alle ore 14,30 per l’appuntamento intitolato alla memoria di Carmelo Gennaro, indimenticato giornalista del quotidiano La Sicilia che nel corso della sua ultradecennale carriera ha seguito tutte le principali competizioni sportive, mantenendo però nel cuore uno spazio speciale per il ciclismo. Scomparso lo scorso anno dopo una lunga e onorata carriera, Carmelo Gennaro ha seguito il ciclismo per le pagine del quotidiano etneo sin dai primi anni’60.  È stato protagonista di momenti memorabili del ciclismo etneo, come nel  1979, quando Francesco Moser, che oggi compie 60 anni, vinse il tricolore tagliando per primo il traguardo nel circuito in territorio di  Acicatena.  Fu memoria storica del Calcio Catania, squadra che ha seguito sia nelle magiche stagioni della serie A, negli anni ’60, che negli anni bui dei dilettanti e della serie C; scrisse anche un libro con il “maestro Gigi Prestinenza” che raccontò la storia del Catania dal 1946 ai giorni nostri.

La partenza: Lo start alla gara è stato dato dal consigliere nazionale della Federazione ciclistica, Camillo Ciancetta, 124 in totale i partecipanti al via con cinque giri da effettuare per un totale di 83 km.

Primo Giro: in evidenza Matteo Cecconi, in fuga con una trentina di secondi di vantaggio su Vincenzo Palumbo e 40 sul gruppo.

Secondo Giro: All’inizio del secondo giro Fabrizio Ferri si è quindi riportato sul battistrada. La coppia è stata raggiunta poco dopo da Gaetano Del Prete, Flaviano Mogavero e Giuseppe Navedoro, con quest’ultimi tre che hanno preso la testa della corsa con una decina di secondi di vantaggio sul gruppo.  Al chilometro 24 fuggitivi raggiunti e gruppo compatto. Occorre attendere il chilometro 34 per registrare un nuovo tentativo di allungo, provato dal tandem Gaetano Del Prete e Stefano Miniello, subito annullato dal gruppo.

Terzo Giro: Marco Lucci passa brevemente al comando riuscendo a racimolare un vantaggio di dieci secondi sul gruppo prima di essere raggiunto al chilometro 38. Attorno al chilometro 40 di gara tre uomini in vantaggio: Antonio Borrelli, Antonio Valletta e Paolo Di Leonardo. Il distacco cresce: prima a 25 secondi al chilometro 43, quindi a 37 secondi due chilometri dopo.

Quarto Giro: Il terzetto incrementa ancora il vantaggio nel quarto giro, portandolo a 39 secondi.  Il gruppo al chilometro 53 riesce a rosicchiare 4 secondi ai fuggitivi. Alfonso D’Errico al chilometro 56 si sgancia dal gruppo riuscendo a portarsi a 20 secondi dai tre in fuga. Li raggiunge poco dopo formando un quartetto che accumula una quarantina di secondi sul gruppo.

Quinto Giro: A fine quarto giro (il penultimo, percorso ad una media di 44,627 km/h) il vantaggio arriva ad un minuto. A questo punto il gruppo però reagisce ed inizia progressivamente a ridurre il distacco dei fuggitivi (al chilometro 65 arriva a 34 secondi, è di 28 secondi al 67°). In vista del traguardo il gruppo riduce ancora il vantaggio portandolo a 14 secondi al chilometro 71. Quando mancano 1500 metri la fuga dei fuggitivi si conclude ed il gruppo si ricompatta.

Vittoria in volata: Spettacolare la volata sulla salita finale; a tagliare per primo il traguardo in 1h 49m. 51s., è il pugliese Alfonso D’Errico della New Limits Studio Moda, che precede Paolo Di Leonardo e Stefano Colagè.

Ad assistere alla gara odierna anche Nicolò Mu, 70 anni di Olbia, che ieri, nella prima giornata della Settimana Tricolore, si è confermato per la settima volta campione italiano nella categoria Master 8. Presente al via anche il vice presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Gianni Sommariva, che ha sottolineato: «Una gara entusiasmante ed impegnativa, con gli 83 chilometri complessivi del percorso che mettono a dura prova i ciclisti». Vito Virgillito, 81 anni, storia del ciclismo mottese che ha vinto la sua prima corsa nel 1949 al Campionato siciliano ha aggiunto visibilmente emozionato: «È stato davvero un grande onore per la città di Motta ospitare questa manifestazione che rimarrà negli annali».