Milazzo, presentata la gara femminile del campionato italiano di ciclismo.

La tappa mamertina della Settimana Tricolore del ciclismo è stata presnetata stamattina nella sala Giunta del Palazzo dell’Aquila, sede del Comune di Milazzo, alla presenza del sindaco Carmelo Pino, dell’assessore allo Sport Giuseppe Midili e di Filippo Gitto in rappresentanza della Federazione del ciclismo italiana:
“Una tappa suggestiva dal punto di vista della bellezza dei luoghi, ma anche dal punto di vista dell’interesse sportivo – spiega l’assessore Midili – la metterei al secondo posto dopo il campionato italiano maschile in programma sabato ad Acicatena. Avremo sulle nostre strade Monia Baccaille, che proverà per l’ennesima volta a vincere il titolo, e soprattutto daremo la possibilità al settore femminile della Federazione di potersi esprimere in quello che è stato il circuito degli assi, dove hanno pedalato gente del calibro di Moser e Saronni. Per noi è un felice ritorno al ciclismo, accogliamo con grandissimo entusiasmo la Settimana Tricolore, anche in coincidenza con i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ringraziamo per questo l’assessorato regionale allo Sport e Turismo, retto da Daniele Tranchida, e il presidente della Regione Raffaele Lombardo, che ci hanno voluto premiare regalandoci un avvenimento sportivo di grandissimo rilievo. Fin qui l’esperienza ciclistica di questa città è stata declinata prevalentemente al maschile. Ci auguriamo che da giovedì anche il settore femminile possa scoprire a apprezzare questo circuito. E magari, chissà, anche ritornare”.

Percorso di gara: Circuito suggestivo, quindi, che passa davanti al palazzo Comunale per snodarsi lungo la via Umberto, e da lì raggiungere il borgo, con il castello e il Duomo antico, prima di scendere dalla via dei Platani con i suoi suggestivi villini e tuffarsi sulla Panoramica e sul Lungomare con vista sulle Eolie. Un circuito che va dal livello del mare sul rettilineo d’arrivo e sale fino a un massimo di 135 metri slm sul promontorio.
Le cicliste juniores lo dovranno percorrere sette volte, a partire dalle 9,30 di giovedì 23, per un totale di 75,95 chilometri, mentre la categoria elite, dove è attesa in gara, oltre Monia Baccaille, anche la campionessa iridata Giorgia Bronzini,  lo dovrà percorrere 11 volte, sempre giovedì ma a partire dalle 14, per un totale di 119,35 chilometri:
“Un percorso difficile, con molti strappi e adatto più a una passista o una velocista che a una scalatrice, ma con un arrivo spettacolare che favorisce le volate – spiega Filippo Gitto della Federazione – Un circuito che non è nuovo al ciclismo, ma che si percorrerà in senso orario, anziché nel senso antiorario in cui hanno pedalato gente come Moser e Saronni. Un circuito con tante difficoltà, tra le quali metterei anche la pavimentazione in “pavé” del Borgo, una specie di Parigi-Rubaix in salita. E’ una gara che se si corre su certi livelli farà molta selezione, un circuito tecnico e impegnativo, in cui bisogna stare attenti alla traiettoria e ai rapporti, con falsipiani, tratti di pianura e molti saliscendi”.