Vittoria storia al Rally di Fabaria per la Scuderia Sgb Rallye.

La 20^ edizione del Fabaria Rally sarà un’edizione che resterà nella memoria di molti appassionati siciliani e non, perché ha visto riunirsi per la prima volta in un unico equipaggio due tra i piloti siciliani più vincenti: Alfonso Di Benedetto e Totò Riolo, attualmente il terzo e il primo più vincente di tutti i tempi.

L’obiettivo dell’inedita coppia era quello di vincere per rinverdire la tradizione degli Anni ’90, quando Riolo correndo proprio in coppia con Sergio Di Benedetto, padre di Alfonso, si era aggiudicato ben tre edizioni del Fabaria Rally (dal 1992 al 1994); gara che anche Fofò Di Benedetto si era già aggiudicato per ben due volte.

Obiettivo centrato in pieno con una grande affermazione. Infatti il portacolori della scuderia S.G.B. Rallye a bordo della sua Peugeot 207 S2000 ha primeggiato, dominando sin dalla prima prova speciale, conquistando la sua terza vittoria nella gara agrigentina. Con questa vittoria il pilota di Canicattì si colloca al terzo posto in assoluto per vittorie in Sicilia e si presenta al meglio per le finali di TRA, la prima in programma a fine mese.

Buon quinto posto assoluto e secondo in classe R3C per Dino Nucci e Antonio Gelardi a bordo di una performante Renault New Clio R3, rallentanti nelle prime prove speciali, dal raggiungimento in prova della vettura che li precedeva, hanno poi alzato il ritmo recuperando qualche posizione nell’assoluta e arrivando a soli 4 secondi dal quarto assoluto e primo di classe.

Fantastica prestazione per Stefano Calleia che in coppia con Mirko Catuara ha portato la sua Renault Clio Rs di gruppo N ai vertici di classe e gruppo, concludendo anche al decimo posto assoluto.

Secondo posto di classe con la loro Opel Astra gruppo FA7 per Gaspare Sollano e Pietro Alfano autori di una buona gara. Quarto posto di classe FA6 per Antonio Patella e Giuseppe Buscemi a bordo di una Peugeot 106 Rally.

Sfortunata la gara di Rosario Collura e Saro Pendolino costretti al ritiro per la rottura di un semiasse quando occupavano saldamento il primo posto di classe FA5 con la piccola Peugeot 106 Rally.

Gara amara anche per Francesco Di Benedetto costretto al ritiro per l’accidentale foratura del serbatoio della Renault New Clio R3 con la quale il pilota agrigentino era sceso in gara.

“Oggi Alfonso ha guidato pensando solo a divertirsi e a far divertire il numeroso pubblico presente, non ha guardato i tempi e nonostante tutto la sua vittoria non è mai stata in discussione, ha vinto tutte le prove in sicurezza e non ha rischiano nulla per non compromettere la funzionalità della vettura in vista della finale di Sanremo – ha dichiarato a fine gara il direttore sportivo della scuderia nebroidea Mauro Gulino – una vera e propria prova di maturità.”

Appuntamento dunque tra due settimane con il Rally di Sanremo dove il portacolori della scuderia Alfonso Di Benedetto sarà in gara come di consueto con il veneto Alessandro Michelet sempre a bordo della sua Peugeot 207 S2000.