Scandoloso verdetto ai danni dell’Alì Terme: mille euro di multa, squalifica di 5 anni a Campagna e La Via, 4 anni a Fiumara. Incredibile!!!

Incredibile sentenza quella emessa dal Giudice Sportivo Piero Accursi in merito a quanto è successo al termine della gara Città di Gaggi – Alì Terme conclusa sul punteggio di 2-1. Mano pesante adottata in base al referto formulato dal direttore di gara il sig. Milos Andulajevic , non corrispondente ai fatti, una stangata che ha colpito la Società dell’Alì Terme vera vittima dell’azione “inventata” dalla giacchetta nera.
Una stangata che consiste: in una multa di mille euro, squalifica di cinque anni a due giocatori (Campagna in qualità di capitano e La Via), quattro anni al dirigente Fiumara (guarda caso quello che ha subito il calcio in parte intime da parte del direttore gara, tanto da essere portato all’ospedale con 5 giorni di prognosi), tre turni a Giuseppe Roma, due turni a Giuseppe Ciulla e una giornata a Salvatore Trimarchi.
Cosa è successo al termine della gara come riportato dal nostro corrispondente: “ E qui che gli ospiti protestano per un netto fuorigioco ma nulla da fare. Intanto Salvo Trimarchi rimedia il secondo giallo ed è costretto ad uscire dal campo. Dalla panchina, invece, vengono espulsi Giuseppe Roma e il dirigente Maurizio Fiumara per protesta e subito dopo l’arbitro fischia la fine. A questo punto tutti i giocatori dell’Alì Terme vanno verso il direttore il quale cerca di guadagnare gli spogliatoi, nel frattempo Maurizio Fiumara vuole parlargli ma questi vedendosi accerchiato, inveisce, sferra un calcio nei testicoli di Fiumara e scappa rifugiandosi nello spogliatoio.  Intanto il dirigente aliese dovrà ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Sirina di Taormina i quali lo dimettono dopo qualche ora prescrivendogli cinque giorni di prognosi”.
Qual’è sentenza nei confronti del direttore di gara? ” Cinque anni di squalifica per essere buoni, per non dire “radiazione”. Attendiamo che venga reso  pubblico il provvedimento che i vertici dell’Aia prenderanno nei confronti del loro subalterno, noi abbiamo dei dubbi al riguardo. vedremo cosa succederà.

Questi i fatti, a distanza di due giorni il verdetto scandaloso del Giudice Sportivo:

Ammenda alla Società:

Euro 1.000,00 “Per avere, propri calciatori non identificati, colpito l’arbitro con pugni, due dei quali lo raggiungevano alla nuca ed alla tempia, provocando forti dolori, capogiri e nausea che costringevano lo stesso a recarsi presso un presidio ospedaliero dove veniva refertato con una prognosi di 7 giorni s.c.

Dirigente Maurizio Fiumara: squalificato per quattro anni fino al 31 dicembre 2015 “ Per contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo nei confronti dell’arbitro e per averlo colpito con un calcio all’altezza dell’anca e tentato di colpirlo  con un pugno al viso, non riuscendo grazie all’intervento di calciatori della  squadra avversaria, il tutto a fine gara”.

Giocatori non espulsi dal campo:

Sergio Campagna – squalificato fino a 4 Dicembre 2016 “ Nella qualità di capitano della squadra, in base all’art. 3, comma 2 del C.G.S. (Nuovo testo) – Per avere, calciatore non identificato della propria squadra, colpito l’arbitro con un pugno alla nuca, a fine gara”.

Biagio La Via – squalificato fino al 4 Dicembre 2016 “ Per avere colpito l’arbitro con un violento pugno alla tempia destra, a fine gara”.

Giuseppe Roma – squalificato per tre giornate –  “ Per contegno irriguardoso e minaccioso nei confronti dell’arbitro, a fine gara”.

Giocatori Espulsi in campo:

Due Giornate: Giuseppe Ciulla.
Una Giornata: Salvatore Trimarchi.